Comunali Bari 2014

'Io per Bari', giovani (e non) per Di Paola: "Lavoro, cultura e trasparenza"

La nuova lista "senza appartenenti a forze politiche" sosterrà il candidato del centrodestra a Palazzo di Città: "Emiliano? - afferma Federica Stea - Il suo secondo mandato è stato negativo. Decaro è la continuità di questa amministrazione"

"Noi giovani, quando siamo uniti siamo una forza. C'è tanto entusiasmo e sosteniamo Mimmo Di Paola perché non è un politico, ma in linea con la nostra idea di città". A sostenere la corsa a Palazzo di Città dell'ex amministratore di Aeroporti di Puglia c'è anche la lista 'Io per Bari'

Nata pochi mesi fa, punta a raccogliere un elettorato non partiticizzato, strizzando l'occhio ai giovani e alla società civile. Federica Stea, tra i fondatori del progetto, strettosi nel sostegno al candidato del centrodestra, racconta la genesi di una nuova avventura: "E' la prima volta - spiega - che a Bari un gruppo di giovani indipendenti crea una lista. Non apparteniamo a partiti politici e la decisione di impegnarci è nata con molta semplicita, per far emergere le nostre proposte".

Il gruppo, rivela Stea, "è molto eterogeneo, per età e competenze, dal ventenne al 40enne, dall'ingegnere all'avvocato, dal barista all' imprenditore, tutti senza esperienze dirette in politica, compatti attorno a un'idea ben precisa di città". I punti cardine del programma di 'Io per Bari' vanno dall'emergenza lavoro alla cultura: "Con Di Paola condividiamo - afferma Stea - la necessità di una No Tax Area nella Zona Industriale, per rilanciare la presenza di imprese, rendendola più appetibile"

"Puntiamo - aggiungeanche sulla trasparenza e sulla equità nella politica: intendiamo donare il 25% della nostra indennità ad associazioni che operano in città. Pensiamo inoltre si debba rilanciare la cultura, ad esempio consentendo visite guidate al Petruzzelli o creando un percorso di valorizzazione per i palazzi storici di Bari".

Ripensando agli ultimi anni di gestione Emiliano, Stea fa notare criticità e punti dolenti, anche del suo 'delfino' : “Parlo a titolo personale, ma il giudizio complessivo è negativo. Il suo secondo mandato è stato il suo tramonto. Decaro poi si pone in perfetta continuità con questo governo cittadino. E' teoricamente un giovane, ma già con una larghissima esperienza in campo politico. Non avremmo comunque mai potuto abbracciare l'avventura di chi per la città non ha concluso nulla negli ultimi anni”.

'Io per Bari' dovrà vedersela, nella coalizione del centrodestra, con tanti competitor agguerriti, a cominciare da Forza Italia, passando per Ncd, Fratelli d'Italia e altre liste civiche. Il difficile compito non sembra però spaventare Federica Stea. “Il problema riguarda di più i grossi partiti - afferma -. Stiamo facendo il giro della città. Tutti ci chiedono se siamo un partito e quando diciamo di non esserlo si avvicinano a noi. Abbiamo già ottenuto degli ottimi risultati. La proposta vuole rompere il muro di sfiducia tra politica e cittadino”. 

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