Comunali Bari 2014

Comunali, l'appello di Libera ai candidati: "Aderite alla campagna contro la corruzione"

Massima trasparenza nelle candidature e impegni concreti da realizzare in caso di elezione: l'associazione antimafia rilancia la campagna "Riparte il futuro" sollecitando l'adesione dei candidati sindaco

Trasparenza nella presentazione della propria candidatura e impegno ad adottare misure concrete contro la corruzione in caso di elezione. In vista delle elezioni comunali del 25 maggio, l'associazione antimafie Libera lancia un appello ai candidati sindaco, invitandoli attraverso una lettera aperta ad aderire a "Riparte il Futuro", la campagna contro la corruzione nella PA lanciata insieme a Gruppo Abele in occasione delle politiche del 2013.

"Affinché la candidatura sia trasparente - è spiegato nella lettera-appello diffusa da Libera - occorre rendere pubblici il proprio curriculum vitae dettagliato, completo di tutti gli incarichi professionali e pubblici (non una semplice biografia), possibilmente in formato europeo; compilare il form sulla propria situazione reddituale e patrimoniale, dimostrando corrispondenza tra attività lavorativa, guadagni e stile di vita; aggiornare sulla propria storia giudiziaria, evidenziando eventuali procedimenti penali in corso e quelli conclusisi con una condanna, anche lieve; informare su potenziali conflitti d’interessi, personali o familiari, indicando quegli ambiti dell’attività pubblica che potrebbero entrare "fisiologicamente" in conflitto con i suoi interessi privati".

Il secondo impegno richiesto riguarda l'adozione, in caso di effettiva elezione, di un provvedimento che favorisca la trasparenza negli atti della Pubblica amministrazione. "La delibera trasparenza a costo zero - è chiarito nella lettera - va adottata entro 100 giorni e resa operativa in altri 200. Per questo, chiediamo la pubblicazione online dell‘anagrafe di tutti gli eletti; un’informazione digitale semplificata sui bilanci comunali, fornendo dati dettagliati su enti pubblici vigilati, enti privati di controllo pubblico, partecipazioni in società di diritto privato; l’adozione della Carta di Pisa, codice etico promosso da Avviso Pubblico; la creazione di una Tavola pubblica per la trasparenza, composta".

La campagna "Riparte il futuro" ha visto finora a livello nazionale la mobilitazione di più di 500mila firmatari. Dei dieci candidati sindaco baresi, l'unico a sottoscrivere la petizione è stato finora Antonio Decaro. Proprio il candidato sindaco del centrosinistra, però, è poi finito al centro delle polemiche: prima per un presunto "conflitto di interessi" in una delle sue liste, denunciato dall'avversaria Desirèe Digeronimo. Successivamente, per i tre casi di figli di pregiudicati candidati in altrettante liste civiche che lo sostengono.

Il coordinamento provinciale di Libera ha annunciato anche che nei prossimi giorni chiederà ai dieci candidati sindaco un incontro pubblico per discutere dei temi al centro della campagna "Riparte il Futuro".

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