Giovedì, 17 Giugno 2021
Comunali Bari 2014

Comunali, la Bari di Cornaro: "Rilanciare il commercio con il turismo"

Il candidato sindaco del Polo Barese lancia la sua proposta per l'assessorato alla Cultura: "Penso a Mimmo Iannone, ballerino di fama internazionale. La città? Chi la lascia, l'ha ridotta a uno stato disastroso".

Marco Cornaro, candidato sindaco per il Polo Barese, sono ultimi giorni di una lunga campagna per le Comunali 2014. Un ultimo appello agli elettori riepilogando i punti salienti del vostro programma. Cominciamo dal commercio-

“Riteniamo sia indispensabile rendere Bari più attrattiva e visitabile, non solo da parte dei turisti, ma soprattutto dall'hinterland. Di ciò, essun candidato ne ha parlato fino ad ora. La provincia e la regione devono tornare a Bari per rilanciare il commercio. Per farlo devono avere il piacere di visitare una grande città, così come noi possiamo fare andando ad esempio a Napoli, quindi bisogna ripensare la viabilità, ridurre il prezzo dei grattini, e rivedere il piano dei parcheggi. Bisogna anche assistere i commercianti abbassando la fiscalità che grava nei loro confronti”.

Il rilancio del verde e delle periferie?

“La ex Caserma Rossani dovrà essere destinata a un grande parco urbano. Bari è tra le ultime per indice di verde pro-capite. Il centro, Carrassi e Picone, non hanno a disposizione spazi verdi. Con la possibile realizzazione della Cittadella della Giustizia, poi, molti ettari di terreno agricolo verranno eliminati e quindi bisognerà compensare con la nuova Rossani. Sulle periferie, dobbiamo portare al termine il Puc. In questi anni sono stati creati degli obbrobri urbanistici, come San Paolo, Enziteto e Loseto, senza collegamenti con il centro. L'unico modo per evitare che restino quartieri dormitorio è creare servizi attraverso anche una ricucitura con la città, impedendo che altro suolo venga consumato con case non richieste dal mercato, eliminando brutture architettoniche".

La vostra idea di mobilità per Bari?

"Innanzitutto vorrei partire da un paragone: a Milano 529 persone su mille si muovono con i mezzi pubblici, a Roma 300. Nella nostra città solo 79, questo perchè gli autobus sono inaffidabili e inefficienti. La situazione dell' Amtab, che versa in un dissesto clamoroso, ne è la riprova. Va quindi progettato un vero piano di trasporto pubblico”.

Questione sicurezza: come intendete agire?

"La città è insicura a causa di chi l'ha lasciata in uno stato disastroso. Bari non è uno sperduto paesino della Calabria, ma una grande area metropolitana con delle potenzialità enormi, una costa meravigliosa, un hinterland fantastico e la più grande zona industriale della dorsale adriatica. Per migliorare il livello di sicurezza bisogna aumentare il benessere dei cittadini. Inoltre, i vigili urbani, corpo d'eccellenza, vanno impiegati molto di più per presidiare il territorio e meno per sanzionare i cittadini, ricercando multe a ogni costo per far quadrare i bilanci del Comune. Una maggiore sicurezza si ottiene inoltre con una maggiore videosorveglianza".

Emergenza occupazione: la vostra ricetta?

"Le risposte sono quelle che danno opportunità di lavoro ai cittadini. Possiamo individuarle nella creazione di un'industria del turismo. E' una gravissima colpa delle amministrazioni passate perché questo settore è rimasto un servizio bassissimo ai visitatori. Noi non possiamo permetterci il lusso di non sfruttare le nostre potenzialità. Il turista da noi non si ferma più di un giorno. Quindi si potrebbe riqualificare la costa con la creazione di attività e porti turistici, l'insediamento di attività commerciali. Inoltre, per la zona industriale, crediamo sia utile l'eliminazione del consorzio Asi, per attrarre investimenti dall'estero e dall'Italia.

La città ha bisogno di cultura: cosa proponete?

“Dobbiamo evitare ciò che è stato fatto fino ad ora, individuando in Giunta una figura di riferimento che non sia il sindaco. Per il futuro ci deve essere un assessore alla Cultura che deve essere un esponente appassionato del mondo della Cultura. Chiederò a Mimmo Iannone, ballerino di fama internazionale, se gli farebbe piacere prestare servizio per la società. Smantellerei poi completamente tutto l'establishment della Sinistra che occupa i punti cardine e rimescolerei le carte in gioco, aprendo i punti nevralgici ad altri, perché ciò non sia appannaggio di una forza politica, utilizzandola in modo unilaterale”.

Infine le vostre proposte per rafforzare il welfare a contrasto della povertà.

“Deportare cittadini baresi senza fissa dimora in immobili a Taranto è una vergogna quando ci sono luoghi utilizzabili in città, come la Bonomo, la ex casa del profugo, l'ex Nautico, di proprietà del Comune. Bisogna risolvere l'emergenza abitativa. Intendiamo aprire un osservatorio per il lavoro che monitori le opportunità di lavoro e i nostri cittadini sfortunati, creando cooperative sociali orientate al turismo per assistere e orientare i turisti. Dobbiamo prendere come esempio le cooperative emiliane e lombarde, ovvero industriali, come base del nuovo sviluppo di Bari".  

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