Comunali Bari 2014

Marco Cornaro (Polo barese): “Videocamere in tutte le scuole dell’infanzia di Bari, mai più casi come quello di Bisceglie”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

"La raccapricciante storia della maestra arrestata a Bisceglie ha fatto indignare e sussultare tutta l'Italia, ma indignarsi non basta. Bisogna iniziare a tutelare seriamente i bambini perché, a fronte di singole storie che vengono a galla, ce ne sono altrettante per le quali non sarà mai fatta giustizia. Ecco perché ho deciso che, se sarò il prossimo sindaco di Bari, farò installare videocamere in tutte le scuole dell'infanzia della mia città". La proposta è di Marco Cornaro, candidato sindaco del Polo Barese, lista civica indipendente.

"I minori non sono mai stati veramente al centro delle politiche delle amministrazioni che si sono avvicendate a palazzo di Città", continua Cornaro. "Occuparsi dei bambini non significa mettere a loro disposizione un 'fazzoletto' di giardino con quattro altalene sgangherate. Occuparsi dei bambini significa tutelarli nella fase della loro crescita più delicata, quella che appunto va dall'asilo alle scuole elementari, quando i bambini non hanno ancora gli strumenti per potersi difendere da soprusi, violenze e maltrattamenti. Dei casi come quello di Bisceglie non bisogna occuparsene solo quando ormai sono avvenuti, la prevenzione è l'unica soluzione per evitare che in futuro, a qualsiasi bambino della mia città, sia negato il diritto alla felicità e alla serenità. La scuola è un luogo dove tanti bambini, soprattutto quelli delle mamme che lavorano, trascorrono la maggior parte della loro giornata e del loro tempo. Non possiamo più permettere né concepire che all'interno di una scuola avvengano fatti così gravi. Mi immedesimo anche in quelle povere mamme lavoratrici costrette a lasciare i propri bambini nelle scuole dell'infanzia certe che si tratti di luoghi civili, sereni e pieni di amore e di crescita per i loro figli. Poi, casi come quelli di Bisceglie, ci dicono che non sempre questi luoghi sono pieni di amore, anzi. E allora, basta con le politiche del dopo".

"L'unica soluzione è la prevenzione", conclude il candidato sindaco del Polo Barese. "Se un sistema di videosorveglianza può servire come deterrente a qualsiasi forma di violenza, ben venga. D'altronde in questa città si sono spesi miliardi per inutili sistemi di videosorveglianza (POMA) e credo che i bambini siano più importanti di qualsiasi varco. E non me ne vogliano le maestre. A fronte di tante brave e amorevoli, ce ne può essere qualcuna non adatta a svolgere il ruolo di educatrice. E come padre non posso concepire che anche un solo bambino della mia città venga affidato ogni mattina, all'insaputa dei genitori, nelle mani di un orco".

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