Comunali Bari 2014

Comunali, Palmisano: "Chi si candida presenti la propria squadra di governo"

L'ideatore del 'Manifesto per Bari': "Necessario discutere anche sulle persone che dovrebbero amministrare la città nei prossimi anni". Critiche sui ritardi del centrosinistra: "E' ora di indicare una strada, poi ciascuno farà le sue scelte"

Le primarie del Pd sono state un successo. Oltre due milioni e mezzo di persone hanno deciso di mettersi in coda per eleggere segretario e componenti dell’assemblea nazionale di via del Nazareno. Bari e la Puglia hanno contribuito alla buona riuscita della consultazione grazie all’attivazione di oltre 100mila persone. Per Matteo Renzi un trionfo. Così come per quanti hanno portato avanti la sua mozione, Michele Emiliano in primis. Ma ora è il tempo dell’amministrative. E non c’è più spazio per rinviare. A ribadirlo è Leo Palmisano, sociologo ed ideatore del ‘Manifesto per Bari’. “Ora è arrivato il momento che i partiti, a cominciare dal Pd, traccino una direzione chiara indicando i candidati, il programma che si vuole costruire e soprattutto la squadra di governo”.

L’invito di Palmisano è quello di costruire un patto democratico e trasparente con gli elettori di centrosinistra in vista del prossimo appuntamento elettorale. “Il grande risultato delle primarie di ieri ci dimostra come esista un desiderio di cambiamento che i cittadini hanno voglia di esprimere e testimoniare incoraggiando quanti sono in grado di esprimere un percorso di riforme”, continua Palmisano. “A Bari abbiamo assistito ad un proliferare di candidature che segnalano come ci sia voglia d’impegnarsi, ma il centrosinistra non deve temporeggiare o far finta di niente: si indichi un candidato e si presenti la possibile squadra di governo, solo così sarà possibile comprendere su quali gambe e braccia dovrebbe poggiare il progetto di governo che si ha voglia di incarnare”.

Per Palmisano sbaglia chi pensa che a Bari abbia bisogna di un leader. “Serve dare organicità ai movimenti di cittadinanza attiva, associazioni e cittadini che reclamano una idea nuova di città e che può essere portata avanti solo se si avrà la volontà di puntare sul merito, la competenza e la credibilità dei propri interpreti e non sull’affiliazione o rendite di posizione”, ribadisce l’ideatore del ‘Manifesto per Bari’ che poi conclude: “Ragioniamo sulla squadra e su ciò che c’è da fare poi ciascuno farà le sue scelte, ma  perdere altro tempo non serve davvero a nessuno”.

Ora si attende un segnale da parte del tavolo delle forze di centrosinistra che da alcuni mesi si è insediato senza ancora indicare il nome del candidato. Antonio Decaro sembra essere il più papabile per la corsa a sindaco. A sostenerlo sarebbe il sindaco uscente che, con la vittoria di Matteo Renzi alla segreteria nazionale,  aumenta il suo peso specifico sulle decisioni che il partito dovrà assumere da qui in avanti.  Il candidato Pietro Petruzzelli invita a fissare una data per le primarie e continua il suo tour elettorale incontrando i cittadini, partecipando ad incontri pubblici e confrontandosi con movimenti e associazioni. In attesa anche Giacomo Oliveri (Realtà Italia) e Alfonsino Pisicchio (Centro democratico) pronti anche loro a partecipare alle primarie.

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