Mercoledì, 28 Luglio 2021
Comunali Bari 2014

Comunali, ecco il Manifesto per Bari. Palmisano: “Risvegliamo il centrosinistra”

Oltre 50 i firmatari di un primo programma per la città. "Lista civica? Per il momento no: vogliamo proporre idee per il rilancio della città". Ipotesi primarie: "Pensiamo di essere attrezzati. Se saranno aperte anche a candidature esterne ai partiti, parteciperemo"

“Bari: la città integrata, la città dell’avvenire”. Questo il titolo del Manifesto elaborato da un gruppo di cittadini che, coordinati dal sociologo Leo Palmisano, hanno preso carta e penna per iniziare a ragionare sul futuro del capoluogo regionale, il prossimo anno chiamato alle urne per rinnovare i vertici comunali. Il testo è stato firmato da circa cinquanta persone, che si sono incontrate in diverse occasioni per rilanciare un progetto “a sinistra” della città.

Il gruppo del Manifesto per Bari ha identificato alcuni temi per poi sviluppare una idea organica di dove dovrebbe essere impiantata la futura attività di governo, a partire dallo strumento della partecipazione intesa come cornice valoriale entro cui collocare ogni decisione pubblica.

“Siamo un gruppo di under 50 provenienti da più mondi – spiega Leo Palmisano -. Con me ci sono figure come Arcangelo Licinio, Ketty Nardulli, Pierluigi Introna, Alessio Vovlas, Maria Giaquinto, Giuseppe De Trizio, Maria Santoro e tanti altri”. “Il nostro programma minimo, che tanto minimo non è, è frutto di elaborazioni precise, perché tra di noi ci sono pezzi del mondo della cultura, dell'università, del welfare, della comunicazione, del volontariato, di periferia, del lavoro: una bella comitiva di teste giovani alla ricerca di protagonismo e di legittimità politica, senza finzioni o schieramenti a favore di chicchessia”, prosegue Palmisano.

Tra le prime aree programmatiche sviluppate figurano l’istruzione, la cultura, il lavoro e l’integrazione sociale. Un capitolo a parte è dedicato al tema della città nella sua articolazione più ampia, dalla sostenibilità alla mobilità, passando dal rapporto con il mare. “Necessaria per Bari è  l’esecuzione concreta di una  politica di riqualificazione e di recupero del litorale,  per fronteggiare e risolvere in modo definitivo l’avanzato stato di  degrado urbano e sociale da cui deriva una pericolosa condizione di marginalità sociale, nonché causa di insediamento stabile della criminalità locale soprattutto dedita allo sfruttamento della prostituzione, fenomeno da cui derivano correlate condotte criminose e di degenerazione umana”, si legge tra la diciassette pagine del Manifesto.

Al momento il gruppo di lavoro si allarga di persone e continua il suo lavoro. Futura lista civica? “ No, almeno per il momento – spiega Palmisano – Vogliamo essere al centro del risveglio cittadino del centro sinistra.  Quello che noi desideriamo davvero è condividere con la città quello che pensiamo e facciamo, poi si vedrà”. “Certo, pensiamo di essere attrezzati, per esempio, a partecipare alle primarie se saranno aperte anche a candidature esterne ai partiti, e poi ci piacerebbe affrontare la competizione elettorale non come semplici supporter sugli spalti, ma come attaccanti”.

I lavori per alimentare e sostenere il programma continueranno. “Guardiamo con molto interesse a quanto già esiste e a quello che può nascere e sta nascendo  - conclude Palmisano -  per questo ci siamo messi a scrivere una bozza di programma che è solo uno schizzo: per noi l'avvenire delle baresi e dei baresi è dentro una cornice culturale e di valori da ricostruire. Dentro un'idea di integrazione, di socialità e di convivialità che deve essere alla base di qualunque idea di sinistra a Bari”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Comunali, ecco il Manifesto per Bari. Palmisano: “Risvegliamo il centrosinistra”

BariToday è in caricamento