Comunali Bari 2014

Primarie, sì alla tassa. Ma ragazzi e anziani pagheranno 1 euro

Per presentare le candidature occorrerà raccogliere da un minimo di 1500 ad un massimo di 2000 firme. Scartata la proposta di Petruzzelli di non far pagare i partecipanti. Voteranno anche i sedicenni. Anna Tamborrino: "Dovrà essere un giorno di festa"

Si celebreranno il 23 febbraio, ma il regolamento per le primarie del centrosinistra è già pronto. La ratifica arriverà lunedì prossimo, anche se il telaio regolamentare è fatto.

Per presentare la propria candidatura occorrerà raccogliere da un minimo 1500  ad un massimo di 2000 firme. Per votare occorrerà versare 2 euro, fatta eccezione per gli under 20 e gli over 75, ai quali sarà richiesto un contributo di 1 euro. Potranno votare anche i sedicenni. Un compromesso tra quanto richiesto dal candidato Pietro Petruzzelli e l’idea del sindaco di Bari nonché presidente del Pd, Michele Emiliano. Il primo ha chiesto primarie gratis al fine di mobilitare una grande massa di persone all’appuntamento elettorale, il secondo invece ha sempre bocciato questa idea ritenendola rischiosa sul piano delle possibili infiltrazioni da parte di simpatizzanti provenienti dalle fila dei partiti avversari della coalizione.

“Per volontà di tutte le forze politiche coinvolte – spiega la segretaria cittadina del Pd Anna Tamborrino – e al fine di rispettare i principi che dovranno essere alla base delle primarie, a partire da quelli di partecipazione e trasparenza, nonché di condivisione degli obiettivi e delle intenzioni programmatiche, sabato prossimo alle 16, la sede della federazione provinciale di Bari sarà aperta a tutte le associazioni cittadine che vorranno esprimere le proprie opinioni o offrire il proprio contributo al regolamento delle primarie”. Otto i partiti che per ora hanno firmato l’accordo (Partito Democratico, Realtà Italia, Partito Socialista Italiano, Udc, Idv, Sel, Lista Emiliano e Centro Democratico).  

Nei prossimi giorni il tavolo delle forze di centrosinistra dovrà indicare il suo candidato. Non è escluso che il 23 dicembre possa giungere una buona notizia per Antonio Decaro, coinvolto in un processo con l’accusa di abuso d’ufficio.  Lunedì infatti ci sarà l’udienza e il quadro a suo carico sarà molto più chiaro. Se tutto dovesse girare a suo favore, il consigliere delegato alla mobilità potrebbe essere incoronato come candidato sindaco della coalizione. Se i tempi dovessero ancora slittare è probabile che Decaro si farà da parte. Michele Laforgia rimane il nome più caldeggiato qualora dovesse saltare la disponibilità del deputato barese. Di sicuro saranno primarie dense di partecipazione e confronto.

“Il giorno delle primarie – conclude Tamborrino -  i cittadini che si recheranno alle urne, potranno esprimere non solo la propria preferenza per un candidato, ma anche le proprie esigenze, priorità e idee per la Bari del prossimo futuro: dovrà essere un giorno di festa in cui si inizierà a costruire un percorso ambizioso per Bari”.

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