Comunali Bari 2014

Primarie, Olivieri chiede "regole certe" e lancia la proposta del "conto corrente trasparente"

Il candidato sindaco di Realtà Italia sulle consultazioni del centrosinistra: "La vera vittoria è una partecipazione allargata a più candidati". E lancia la sfida ai partiti: "Pubblichiamo le spese sostenute per questa campagna elettorale"

“I candidati a questa prima sfida elettorale si incontrino per redigere un codice etico e per dire no a chi vuole inquinare queste primarie così serene”. Lo dice il candidato sindaco e presidente di Realtà Italia Giacomo Olivieri. “I segretari dei partiti sollecitino il loro esponenti nelle istituzioni a candidarsi, dando nello stesso tempo solidarietà agli assessori Pisicchio e Sannicandro, che meritano di essere incoraggiati e non portati a ritirare la loro candidatura con richieste di dimissioni dal loro ruolo istituzionale.  Chiediamo  primarie - aggiunge Olivieri - che coinvolgano davvero tutti sulla base di una grande operazione di trasparenza. Senza i cittadini si allontanano dalla politica e noi tutti abbiamo il compito di riavvicinare quel 50% di elettori ormai sfiduciati”.

“E’ questo lo sforzo che Realtà Italia, insieme a figure di spicco provenienti da esperienze diverse, vuole fare.  Gli aderenti al mio movimento - spiega Olivieri - sono innanzitutto persone. Realtà Italia ha un’anima di centrosinistra ed è un vero e proprio aggregatore di chi è stato deluso dalle logiche di partito e crede, invece, in un progetto unitario per il bene della città, che prescinda dalla provenienza. Lo sforzo che ci deve accomunare tutti è quello di portare avanti una politica del fare e non del litigare. Nell’attuale situazione ai cittadini interessa poco che si parli di estrazioni di destra o di sinistra. Vogliono poter constatare quanto i propri amministratori sono in grado di realizzare”.

“Voglio proporre ai baresi una nuova visione del bene comune. Bari appartiene a tutti, basta con i particolarismi – chiarisce Giacomo Olivieri - ognuno di noi con il suo bagaglio di saperi rappresenta un valore aggiunto per questa città. Penso all’amico Natalino Mariella, primo dei non eletti della ‘Puglia prima di tutto’, che oggi rappresenta una delle colonne portanti di Realtà Italia. Chiedo quindi con forza consultazioni con regole certe - conclude Olivieri - e un codice etico di ferro.  Mi impegnerò inoltre ad organizzare, all’indomani della presentazione delle candidature, il 25 gennaio,  un incontro fra tutti i candidati per siglare un vero e proprio patto per il bene di Bari, affinché con una stretta di mano si rafforzi questo momento così significativo per la nostra comunità”.

Poi Olivieri lancia una sfida: “Proprio in virtù della trasparenza di queste primarie, lancio un appello a tutti i candidati a fare come me, pubblicando sul sito internet del loro movimento o partito, un estratto del conto corrente con il quale portare a conoscenza dei cittadini i fondi utilizzati per far fronte alle spese sostenute per questa campagna elettorale. Nulla deve essere celato. Un’amministrazione vicina ai cittadini deve essere prima di tutto sincera”.

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