Mercoledì, 4 Agosto 2021
Comunali Bari 2014

Comunali, Olivieri: "Mi candido alle primarie del centrosinistra"

Salta l'accordo con la Digeronimo. Attanasio e Borzillo (Realtà Italia): "E' tempo di abbandonare gli indugi, i baresi devono scegliere al più presto il proprio candidato sindaco"

L’ipotesi Desiree Digeronimo è stata scartata. E così Realtà Italia ha deciso di far scendere in campo il suo presidente Giacomo Olivieri, pronto a partecipare alle primarie del centrosinistra. Avvocato, in politica è passato da Forza all’Italia dei Valori, dove è riuscito a raccogliere migliaia di voti rivestendo poi la carica di consigliere regionale. A seguito di alcune frizioni sia con la segreteria dell'Idv che con il presidente Vendola (probabilmente una mancata nomina in giunta), Olivieri decise, insieme a Nicola Canonico del Pd, di fondare il gruppo consiliare Moderati e Popolari. Dal 2012 è anche presidente della municipalizzata barese Multiservizi. A gennaio di quest’anno ha però deciso di dimettersi da consigliere regionale.

“Ormai è tempo di abbandonare gli indugi - si legge in una nota firmata da Tommy Attanasio e Alfredo Borzillo - il centrosinistra, attraverso le primarie, deve chiedere ai baresi di scegliere liberamente il proprio candidato sindaco”.

“Vi sono solo due modi per immaginare una candidatura a sindaco in una città importante come Bari -  continuano -  una è la sua costruzione in laboratorio dove pochi maggiorenti di partito ne individuano le caratteristiche; l’altra, ed è quella più bella e più autentica, è la scelta del proprio sindaco da parte dei baresi”,

A questo punto è probabile che la Digeronimo possa formare una lista civica ad hoc e lanciarsi alla conquista di Palazzo di Città. Difficile tuttavia che possa sedersi attorno al tavolo del centrosinistra, anche per via della “non opportunità” segnalata da alcuni esponenti locali di Pd e SeL, seccati dalla possibile partecipazione di un pubblico ministero che nel recente passato ha indagato sui personaggi influenti della vita politica locale, tra cui il governatore regionale Nichi Vendola.

Realtà Italia, però, non ha intenzione di mollare la presa. E su quel tavolo ha voglia di far sentire tutto il suo peso elettorale. Non pochi leggono questa sortita in avanti di Olivieri come un atto di vicinanza strategica ad Emiliano, il quale sta dimostrando di voler rivestire un ruolo di arbitro nel percorso che condurrà alla scelta del prossimo candidato sindaco. Una tappa decisiva che s’incastra con la prospettiva delle regionali dove lo stesso Emiliano vuole giocarsi la sua partita politica. Basteranno gli accordi politici delle segreterie?

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