Sabato, 31 Luglio 2021
Comunali Bari 2014

Lungomare Sud, Di Paola: "Per liberarci dalle brutture occorre una nuova strategia urbanistica"

L'ex amministratore unico di AdP, candidato sindaco per Impegno Civile: "La bellezza e il rilancio dell'economia sono gli unici strumenti per scacciare il degrado"

Sulla riqualificazione del lungomare sud di Bari, è intervento anche Mimmo Di Paola, candidato per Impegno Civile alle prossime comunali. L’ex amministratore unico di Aeroporti di Puglia ha già ottenuto l’appoggio di Forza Italia e presto potrebbe ricevere anche l’ok anche del Nuovo Centrodestra di Alfano.

Secondo Di Paola, non “esiste un litorale nord, sud e centro ma un'unica grande risorsa” che merita di essere valorizzata nella sua interezza. “Solo un grande intervento di riorganizzazione urbanistica e dei trasporti, capace di realizzare percorsi culturali e sportivi, potrà liberare Bari dalle brutture che rovinano il suo splendido mare e divenire fattore di attrazione per la nostra città”.

Il candidato di Realtà Italia, Giacomo Olivieri, ai microfoni di BariToday ha dichiarato che per rivalutare il tratto costiero a sud di Bari non è necessario attendere la dismissione dei binari ma varare da subito una riqualificazione dell’esistente attraverso il rilancio del commercio.

Di Paola si dimostra più prudente affermando che si tratta di una “questione che deve essere approfondita e studiata” con l’obiettivo di comprendere “la funzionalità” e la destinazione d’uso dell’intera area. “Al netto delle vicende della proprietà e della  tipizzazione possibile dell'area – prosegue Di Paola -  il grande spazio di Parco Perotti rappresenta certamente un'area strategica nel progetto del grande litorale barese”.  

Dopo Torre Quetta e fino al camping di San Giorgio, sorgono case abbandonate spesso occupate dal mercato criminale della prostituzione. Diverse le segnalazioni di residenti e associazioni che reclamano maggiore attenzione contro il degrado crescente dell’intera area, ma la situazione in questi anni non è affatto cambiata. “A Bruxelles, dove un tempo insisteva un grande quartiere a luci rosse - conclude Di Paola - oggi sorgono alberghi e una modernissima stazione ferroviaria. La bellezza e il rilancio dell’economia sono gli unici strumenti per scacciare il degrado”.

Rimane però l’interrogativo sui tempi d’attuazione. La campagna elettorale è lunga e di sicuro non mancheranno confronti più puntuali. I programmi sono tanti, ma i paletti normativi sulla zona sono stringenti e diversi. Senza dimenticare che il primo lotto di lavori per spostare i binari dalla stazione Centrale  a Torre a Mare si concluderà entro il 2022, ben oltre il quinquennio che saranno chiamati a governare gli attuali candidati sindaco. Intanto il gruppo che riunisce i costruttori  Andidero-Matarrese ha presentato, attraverso l’architetto Ottavio Di Biasi, una proposta progettuale di nuova edificazione. Insomma, siamo solo all’inizio.

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