Sabato, 31 Luglio 2021
Comunali Bari 2014

Schittulli detta le condizioni, Distaso: “Lavoriamo per l’unità del centrodestra”

L'oncologo barese non vuole le primarie. Il coordinatore provinciale del Pdl: "Non c'è più tempo da perdere, entro pochi mesi dobbiamo scegliere"

“La migliore soluzione per Bari potrà arrivare solo da una decisione presa da tutti i soggetti che vorranno sedersi attorno al tavolo del centrodestra”. Il coordinatore provinciale del PdL, Antonio Distaso, usa la diplomazia politica per commentare il rallentamento delle operazioni in vista delle comunali del 2014.

I tempi si sono allungati per diverse ragioni, a cominciare dalle ultime vicende romane. L’ex ministro Raffaelle Fitto ha chiesto l’azzeramento delle cariche e l’avvio di un nuovo congresso, con equilibri che potrebbero rideterminarsi anche su scala locale. La richiesta è stata apprezzata dai parlamentari pugliesi, ma il gruppo che si è stretto attorno al segretario Alfano non ha alcuna intenzione di rimettere in discussione i vertici.  “E’ evidente che tutto questo ha una certa influenza anche sul percorso barese, ma vorrei rassicurare gli elettori dei centrodestra che stiamo lavorando affinché si giunga ad una decisione che non riguardi solo il nome, ma anche il merito della scelta”.

L’ipotesi delle primarie è caldeggiata da Fratelli d’Italia, con Filippo Melchiorre pronto a lanciarsi nella sfida. Sul tavolo però c’è una incognita: Francesco Schittulli. Sembra infatti che la candidatura dell’oncologo sia stata rimessa in discussione. L’attuale presidente della Provincia è apparso irremovibile sia sulla possibilità che si organizzino primarie, sia sulla modalità di costruzione della ipotetica squadra di governo cittadino, dove non sarebbero  gradite “ingerenze”.

Distaso getta acqua sul fuoco: “Apprezzo la scelta di Schittulli di rimanere nella discrezione, mi auguro che si possa assumere una scelta per il bene della città a cui lo stesso presidente della Provincia guarda con attenzione”. Le condizioni avanzate dall’oncologo barese pare abbiano irrigidito lo stesso Raffaele Fitto, che invece sembra prediligere l’opzione delle primarie. La possibilità di una ennesima  scissione tra lista Schittulli  e il PdL sarebbe di sicuro un fattore di vantaggio per il centrosinistra.

“Non vogliamo creare strappi di alcun genere, siamo consapevoli delle capacità di Schittulli e lavoreremo per l’unità del centrodestra”. Laddove però la candidatura dell’oncologo dovesse saltare, sarebbero in tanti a contendersi il ruolo di candidato, a partire dal consigliere regionale Massimo Cassano (meglio conosciuto come "mister voti", essendo stato il più suffragato nelle ultime regionali) e Luigi D’Ambrosio Lettieri, attuale segretario cittadino del PdL. Non da escludere Mimmo Di Paola, che ha lanciato da poco il suo movimento civico per le comunali. 

“Una cosa è certa  - conclude Distaso - prima di Natale avremo scelto chi sarà il prossimo candidato o se ci saranno le primarie, non c’è più tempo da perdere”.

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