Comunali Bari 2014

Tensione nel centrodestra, Fitto chiama Schittulli ma Di Paola assicura: "Il mio impegno prosegue"

Le fibrillazioni tra Ncd e Forza Italia stanno innervosendo i berlusconiani. Torna in auge il nome di Schittulli. Il candidato del centrodestra smorza i toni: "Tutto rientrerà"

Non è un chiacchiericcio politico, ma un pensiero incombente nelle stanze dell’ex ministro per  i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. La candidatura di Domenico Di Paola sembra non convincere più di tanto i quadri nazionali dei berlusconiani, a partire dal dominus pugliese  che non ha alcuna voglia di perdere la terza tornata comunale del capoluogo.

Le fibrillazioni che stanno accompagnando l’intesa tra Di Paola e i partiti della coalizione non piacciono a Forza Italia. Sul banco ci sono le presidenze dei Municipi, che da quest’anno rappresentano delle macro circoscrizioni con un ruolo di visibilità territoriale e politica maggiore rispetto alle vecchie realtà amministrative. A Fitto sembra non stia piacendo il ruolo svolto dal Nuovo Centrodestra rappresentato in Puglia da Massimo Cassano, nominato di recente da Renzi sottosegretario al Lavoro. Quest’ultimo ha prima  richiesto primarie di coalizione , poi ha cercato la formula improbabile delle consultazioni popolari ed infine ha accettato l’accordo con Di Paola, rimesso in discussione non appena si è iniziato a parlare di Municipi. Gli alfaniani ne rivendicano almeno due: un atteggiamento che non piace a Forza Italia che rimane il primo partito della coalizione e che dalla sua ha richiesto ben tre municipalità.

Le schermaglie tra Cassano e i dirigenti di FI non hanno lasciato indifferente Raffaele Fitto, il quale sembra aver preso anche in considerazione l’ipotesi di un cambio candidato qualora Di Paola non dovesse riuscire a risolvere in modo positivo il negoziato. Il nome che starebbe ricorrendo come possibile sostituto è quello di Francesco Schittulli, per mesi dato come il miglior candidato possibile e poi ritiratosi in attesa delle elezioni regionali.

A prescindere da come andrà, è certo che l’oncologo barese sia stato contattato per comprendere la sua ipotetica disponibilità. Sembra che lo stesso Schittulli non abbia voglia di subentrare in corsa anche per non pregiudicarsi la candidatura a cui tiene di più e cioè quella per la successione di Vendola in via Capruzzi.

“La mia candidatura nasce come una candidatura indipendente e come tale non è messa in discussione. Io continuo a lavorare al progetto di Impegno Civile e la mia corsa elettorale è  più viva che mai”, è il commento di Mimmo Di Paola. Che assicura: “Le fibrillazioni delle ultime ore fanno parte della fisiologica dialettica interna ai partiti e troveranno, sicuramente, una loro naturale sintesi. La mia indipendenza non è trattabile e se qualcuno dovesse cambiare idea sul mio progetto per Bari il mio impegno proseguirà comunque”.

Un messaggio chiaro e diretto a tutta la coalizione. Perché una cosa è certa: un centrodestra diviso si avvicinerebbe alla sconfitta. La terza consecutiva in una città che la tradizione storica ha sempre classificato come roccaforte delle destre.

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