Venerdì, 23 Luglio 2021
Comunali Bari 2014

Valentina Santoliquido, candidata al Comune nella lista SEL

In un momento in cui ci sentiamo così distanti e sfiduciati rispetto a quanto la politica spesso non riesce a fare per il bene del nostro paese e dei suoi cittadini, non possiamo dimenticare che la nostra città il 25 maggio andrà al voto per il rinnovo del Consiglio Comunale.

Mi chiamo Valentina Santoliquido, ho 36 anni e sono ingegnere edile, sono arrivata a Bari a diciotto anni per studiare ingegneria. Bari non era la mia città, la vedevo come una sconosciuta, e per qualche tempo ho continuato a vederla con gli occhi di una ragazza che era ospite. Probabilmente è questa la sensazione che pervade ogni essere umano che lascia i luoghi della nascita e della giovinezza per trasferirsi altrove.

Ma le cose cambiamo e il tempo ti regala nuove prospettive che non pensavi ti potessero appartenere. Quelle strade all'inizio sconosciute sono diventate le mie strade, e i miei passi sono diventati passi familiari alla città di Bari. Passi che giorno dopo giorno hanno formato, arricchito e cresciuto una ragazza, una mamma, una moglie. A Bari ho conosciuto amici con la A maiuscola, a Bari ho incontrato l'uomo che è diventato mio marito, e il padre dei miei due figli. A Bari mi confronto con colleghi meravigliosi e preparati, e così Bari è diventata la Mia città, la città che mi manca quando parto e che non vedo l'ora di riabbracciare, perché ogni angolo, ogni strada, ogni luogo mi appartengono e sono parte del mio cuore. Bari è la città da cui a volte sono partita, per studio o per lavoro, ma poi tornavo a riabbracciarla: il sole, il mare, i suoi profumi, i suoi sapori, i baresi, erano ormai parte del mio cuore! Speranza è una parola che mi piace, perché attende all'idea che cose belle siano ancora possibili davanti a noi, ai nostri figli, ai nostri genitori, e perché no anche davanti ai nostri nonni che in questa città ci vivono, e dalla quale probabilmente non si sono mai allontanati.

Vorrei avere la possibilità di guardare ciascuno di voi negli occhi per dirgli, con la passione che mi appartiene, che si è oramai esaurito il tempo per continuare a osservare con sguardo indifferente o rassegnato la nostra città invecchiare senza muovere un dito, senza diventare gli artefici di una nuova rinascita.

A Bari sono diventata ingegnere edile laureandomi con il massimo dei voti e lode, e poi dottore di ricerca in ingegneria edile, libero professionista e docente di scuola superiore. Collaboro come Tecnico per diverse Procure della Repubblica: una professione complessa, di grande di responsabilità che sono onorata di svolgere consapevole dell'importanza che essa riveste per la Giustizia.

Il gruppo delle "Donne in Movimento" del quale sono onorata di far parte, mi ha votata e designata come Candidata unica al Consiglio comunale di Bari. La lista SEL mi ha accolto come rappresentante della società civile e delle professioni, essendo stata nominata coordinatrice provinciale di Bari della Puglia in Più, guidata dal Senatore Dario Stefàno. I valori fondanti del mio impegno politico sono gli stessi che hanno contraddistinto il mio percorso personale e professionale: il coraggio, la lealtà, l'umiltà, la generosità, l’impegno, l'onestà, la determinazione, e chi mi ha conosciuta ne è testimone. Sono rappresentante di classe della scuola Re David e lo sono stata della scuola materna comunale Glicine Bianco: voi genitori sapete quanto impegno e buona volontà sia richiesta, ma gli attestati di stima che mi sono pervenuti dai genitori e dalle maestre, sono stati la migliore ricompensa che si possa ricevere.

In questi mesi ho spiegato cosa farò per la città di Bari se dovessi essere eletta Consigliere Comunale e tante, tantissime persone, nelle scuole, nelle parrocchie, nei mercati, nei quartieri, nei luoghi di lavoro, nelle associazioni sportive, mi hanno dato il loro appoggio, convinte che io sia una donna che potrà fare bene e fare del bene alla città di Bari. Sono una donna coraggiosa e combattiva, sensibile ma determinata, con idee chiare per migliorare la nostra città, ed è per questo che chiedo anche a te di sostenermi, perché ho bisogno anche del tuo prezioso contributo. Perché ogni giorno sono dalla parte dei cittadini, disponibile ad
ascoltare i loro bisogni e le loro istanze, pronta per diventarne portavoce nel Comune di Bari.

Il programma che ti chiedo di leggere e se lo ritieni condivisibile di sostenere insieme a me, si compone di un insieme di proposte ambiziose ma concretamente realizzabili nell’interesse delle famiglie, dei bambini, delle donne, degli anziani, dei disabili, dei nostri ragazzi e dell’intera città di Bari.

La mia email è v.santoliquido@libero.it Valentina Santoliquido


Bari, la nostra casa ! Proposte concrete e realizzabili per una città al servizio dei cittadini.

1) Ampliamento e costruzione di nuovi asili nido e scuole materne comunali, con implementazione degli orari di apertura (Sistema che genera crescita dell'occupazione offrendo aiuto concreto alle famiglie).

2) Raccolta differenziata: Bari è ferma ad un insufficiente 25% (fonte AMIU) a fronte del 65% programmato entro il 2015 e 100% auspicato. Da subito, si possono adottare sistemi di recupero di carta, plastica, vetro, attraverso isole ecologiche di prossimità presso parcheggi di scambio, supermercati e scuole, incentivando i cittadini a utilizzarli grazie a contributi economici immediati del tipo "denaro in cambio di riciclo". Fa bene all'ambiente e fa bene al portafoglio. Progetto da realizzare utilizzando l'utile netto conseguito dall'AMIU.

3) Trasporti cittadini. A Bari quasi la metà degli autobus non è marciante (fonte Amtab) e in troppi non pagano il biglietto: propongo l'adozione del "modello scozzese" in cui tutti pagano il biglietto, poiché si accede solo dalla porta anteriore e il biglietto si paga al conducente con un sistema automatizzato e quindi sicuro (in Scozia i conducenti sono messi in totale sicurezza da atti vandalici nella cabina di guida). Grazie all'incremento dei ricavi si rinnova e si migliora il parco autobus circolante. Sono previsti abbonamenti agevolati per disoccupati, studenti e cittadini a basso reddito.

4) Recupero e riutilizzo, tramite accordo di programma con i soggetti interessati, dei numerosi manufatti abbandonati in città da oltre 30 anni: ad esempio via Fanelli (clinica), viale della Costituente (palazzo al rustico), via Benedetto Croce (palazzo al rustico), viale delle Murge (clinica).

5) Segnaletica stradale e attraversamenti pedonali: propongo l'adozione del "modello svizzero" per rendere la città sicura per i bambini, per i disabili, per le persone anziane, per le mamme con passeggini attraverso la realizzazione di isole di attraversamento pedonale sulle strade più larghe, di semafori segnaletici di attraversamenti pedonali, di luci di illuminamento delle strisce pedonali, di dissuasori di velocità.

6) SPORT: L'attività sportiva deve diventare un DIRITTO per i bambini e per i ragazzi di Bari, e in questo momento nelle scuole cittadine l'attività sportiva è del tutto insufficiente per tempo e per strutture dedicate. In ragione dell'altissimo valore che l'attività sportiva rappresenta per lo sviluppo della personalità e della socialità, nonché dei benefici muscolari, neurologici e cardiovascolari che derivano da una sana attività sportiva, la Città di Bari dovrà sostenere progetti atti a consentire a tutti i bambini e i ragazzi che lo desiderano, la partecipazione alle diverse discipline sportive praticate nella città, favorendo convenzioni a prezzi calmierati, istituendo accordi di collaborazione con le associazioni sportive no profit, e con quelle più attente alla inclusione sociale dei ragazzi a maggiore rischio di devianza minorile.

7) Scuola e integrazione sociale. Il Comune di Bari, di concerto con le Istituzioni Scolastiche cittadine dovrà prevedere l'istituzione di percorsi di natura extra scolastica come attività teatrali, musicali, sportive, linguistiche, oltre che di doposcuola tradizionale. Sono infatti sempre più numerosi i ragazzi, soprattutto gli adolescenti, che necessitano di un'attenzione costante poiché a rischio di abbandono scolastico e più in generale di devianza minorile.

8) Uffici pubblici al servizio dei cittadini: Implementazione degli orari di apertura per un servizio più vicino ai bisogni dei cittadini e dei professionisti. Poche ore di apertura sono insufficienti alle reali esigenze dei
cittadini di Bari.

9) Adozione di un piano regolatore coerente sull'esempio delle più funzionali città europee: La città non può espandersi a macchia di leopardo, ma deve prioritariamente utilizzare le numerose aree abbandonate presenti nei quartieri, da San Pasquale a Poggiofranco a Japigia.

10) Giardini pubblici con giochi per bambini in ogni micro-area cittadina e spazi per l'esibizione di artisti e gruppi musicali.

11) Wi fi gratuito e diffuso in tutta la città.

12) Istituzione di punti di ascolto comunali per le donne vittime di violenza.

13) Concessione ad associazioni senza scopo di lucro di spazi e terreni comunali per lo svolgimento di attività ludiche, ricreative, di integrazione e promozione della socialità, di attività per la tutela degli animali.

14) Istituzione di una pagina internet dove inserire tutte le proposte, le istanze e i suggerimenti dei cittadini per il miglioramento dei servizi nella città di Bari, con obbligo di risposta da parte degli uffici interessati dalla richiesta entro 30 giorni.

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