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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Elezioni Carrassi / Viale Luigi Einaudi

Salvini incontra i sostenitori a Bari: "La Puglia non è di qualcuno. Gestione Emiliano da bocciare"

Il leader della Lega ha partecipato al comizio a pochi passi dal parco 2 Giugno: "E' vergognoso che la Puglia troppo spesso finisca sui giornali per gli scandali legati alla Sanità"

"Non credo ai sondaggi, l'unico vero l'avremo domenica sera", giorno delle elezioni, "e l'importante è che vada a votare tanta gente. Letta e Conte non parlano di Puglia": a parlare è il leader della Lega, Matteo Salvini, giunto a Bari per un comizio serale a pochi passi dal parco 2 Giugno in vista delle Elezioni Politiche del prossimo 25 settembre. L'esponente del Carroccio, giunto da Crotone dove aveva incontrato i propri sostenitori, ha parlato davanti ai candidati leghisti, agli attivisti e ai simpatizzanti provenienti da varie province pugliesi.

Dalla flat tax allo stop alla legge Fornero, dall'eliminazione del canone Rai, fino al "controllare chi entra nel Paese" per evitare l' immigrazione irregolare. Salvini, nel parlare dei programmi non risparmia una stoccata al reddito di cittadinanza "che lo si lascia a chi non può lavorare, mentre va tolto a chi rifiuta un'offerta, aggiungendo di "avere le palle piene" dei migranti e di voler dare i "diritti a chi non arriva a fine mese".

Quindi sottolinea l'attuale emergenza bollette e la necessità "di mettere tutti i soldi per salvare posti di lavoro e fabbriche". Da una parte, dice l'ex ministro dell'Interno, proposte per i cittadini e "dall'altra parte" politica "solo insulti. Con il centrodestra ci saranno cinque anni di governo. Patti chiari e amicizia lunga con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni".

Quindi, un attacco al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: "Non si offenda se non stiamo a sputare sangue bensì a portare sorrisi" ha detto Salvini riprendendo la frase del governatore, di qualche settimana fa, sulla 'difesa' della Puglia dal centrodestra, simboleggiato dalla difesa di Stalingrado da parte dei sovietici contro i nazisti durante la Seconda guerra Mondiale. Salvini, a tal proposito, ha rimarcato che "non siamo nell'Urss e non c'è più Stalingrado. Bari non è di qualcuno, men che meno di un partito. Domenica prossima - rimarca il leader leghista - la gestione Emiliano verrà bocciata. E' vergognoso che la Puglia troppo spesso finisca sui giornali per gli scandali legati alla Sanità". 

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