Elezioni Politiche 2013

Tatarella: "La base di Fli è compatta, ma chi ha sbagliato deve pagare"

Il deputato parlamentare: "Il partito farà un bel risultato. Totaro in Senato? Una vera e propria bufala"

"C’è una destra che non demorde e che crede sia ancora possibile una alternativa". Salvatore Tatarella, deputato parlamentare eletto nel 2009 nelle fila del PdL (poi traghettato nel gruppo Futuro e Libertà per l'Italia, ndr) interviene sui malumori che attanagliano il partito diretto da Fini in terra pugliese.
Solo alcuni giorni fa, il coordinatore regionale Francesco Divella ha rassegnato le proprie dimissioni insieme ad un pezzo importante del ceto dirigente del partito, in aperta polemica con la decisione di Roma di non candidare esponenti pugliesi nei posti che contano sia alla Camera che al Senato.

Onorevole c’è ancora qualche possibilità?
Le liste sono chiuse. Alla Camera dopo Gianfranco Fini ci sarà il coordinatore nazionale Roberta Menia…

Ritiene che le dimissioni della classe dirigente siano un segnale grave? La base si sta allontanando dal progetto finiano?
Quello che accaduto è un combinato disposto di due situazioni: la prima riguarda la necessità di dare spazio e rappresentatività a quanti hanno ricoperto ruoli nazionali di coordinamento, mentre la seconda si riferisce alla manifesta incapacità di alcuni dirigenti locali di coinvolgere tutti nel processo di costruzione delle liste.

Che fine ha fatto la Puglia che sfornava la classe dirigente pensante della destra italiana?
La base di Fli è compatta e crede nel progetto di rinnovamento che noi abbiamo voluto incarnare. La responsabilità è di qualche dirigente locale che non è stato in grado di coinvolgere l’intero partito in questa delicata fase di composizione delle liste. Ma non ci sono terremoti in atto. La base del partito è più compatta che mai.

Qualcuno parlava del putignanese Mario Totaro, socio d’affari con Elisabetta Tulliani (moglie di Gianfranco Fini, ndr), candidato al Senato. Una bufala?
Una notizia destituita di ogni fondamento, fatta circolare ad arte da qualche calunniatore che è stato però prontamente smentito.

La buriana delle dimissioni avrà strascichi nel partito? Insomma le elezioni sono dietro l’angolo...
Non credo, anzi qualche dimissione credo rientrerà. Ma è chiaro che chi ha sbagliato nel condurre questa fase dovrà assumersi le proprie responsabilità.

Cosa si aspetta dalla elezioni?
Non guardo ai posti. Puntiamo a far continuare questo progetto politico, portando avanti i nostri valori e le nostre idee. Sono convinto che faremo un buon risultato. La base del partito è con noi.

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