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Emiliano chiude la campagna elettorale con un flash mob e un comizio "a tutti i Comuni pugliesi"

Circondato dai suoi attivisti, ciascuno con una maglietta riportante il nome di un Comune pugliesi, il candidato governatore del centrosinistra ha tenuto questa mattina un discorso conclusivo idealmente indirizzato a tutta la regione

Disposti sul prato a formare la sagoma della Puglia, ciascuno con una maglietta bianca con il nome di un Comune della regione. Così, con un flash-mob realizzato insieme a decine di volontari provenienti da tutto il tacco dello stivale, Michele Emiliano questa mattina a Bari ha voluto concludere la sua campagna elettorale. Poi il candidato governatore del centrosinistra ha tenuto il suo 'comizio conclusivo', rivolto, idealmente, a tutti i Comuni della Puglia.

"Abbiamo fatto una campagna elettorale straordinaria - ha esordito Emiliano - con centinaia di volontari che gratuitamente hanno lavorato per tutta la Puglia dando vita, per la prima volta nella storia della politica italiana, ad un programma non redatto da una segreteria politica, ma attraverso le Sagre del programma, luoghi aperti, dove chiunque poteva iscriversi e partecipare per regalare alla Puglia le proprie idee, la propria storia, le proprie esperienze". "Questi indirizzi - ha detto Emiliano riferendosi al programma - non potranno essere cambiati né da interessi privati o dalle solite facce della politica, neanche da chi legittimamente ha interessi diversi rispetto agli obiettivi che i pugliesi si sono dati".

"Oggi - ha detto ancora Emiliano riferendosi al cambiamento vissuto dalla Puglia negli ultimi anni - sanno che a casa nostra noi pugliesi desideriamo governarci in autonomia e indipendenza, lealmente, collaborando con le altre regioni e col governo nazionale ma senza più che qualcuno pensi di ottenere piccole frazioni di potere a Roma in cambio della svendita della nostra dignità. Questa cosa non avverrà mai. E lo dico perché, per esperienza, so che per essere rispettati bisogna mantenere la parola data, non bisogna tradire la propria gente e i propri valori. Quando ti consegni a un capo, la prima cosa che succede è che quello stesso capo smette di rispettarti e noi questo non ce la possiamo permettere, perderemmo la forza delle nostre idee, di realizzare quel programma che è veramente la guida della nostra coalizione. Il nostro programma ha dentro tutto ciò che io chiamo sinistra: eguaglianza, giustizia, dignità. Non manca nulla lì dentro. Abbiamo solo un dovere: dire una cosa e poi farla, con coerenza".

Poi dal candidato del centrosinistra è arrivato anche un appello contro l'astensionismo:"Dite, anche a chi non vuole votare per noi, di recarsi alle urne anche per sostenere qualcun altro. La possibilità di scegliere c'è e si chiama democrazia, libertà, valori che sono rappresentati dalla nostra Costituzione che è nata nella valli e nei luoghi dove i nostri partigiani e la nostra Resistenza si opposero al fascismo e alla dittatura. Il nostro Paese deve ritrovarsi nella buona politica. E la Puglia vuole essere quel Sud che combatte e non si arrende".

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