Regionali Puglia 2015 Libertà / Via Domenico Nicolai

Regionali, Emiliano verso il rush finale: "La Puglia riprenda a correre"

Il candidato governatore per il centrosinistra ha presentato il sunto finale delle settimane di 'Sagre' del programma: "E' stato condiviso con 3mila persone". Dalla sanità all'ambiente, al no alle lobby: proposte racchiuse in circa 40 pagine

"Laddove dovessi vincere le elezioni sarei solo l'esecutore del programma, originato politicamente dalle più di 3mila persone che vi hanno lavorato, più l'imprimatur dei partiti dopo averlo controllato e condiviso". A 12 giorni dalle elezioni Regionali, Michele Emiliano, candidato del centrosinistra, presenta il sunto delle Sagre che hanno caratterizzato le settimane di campagna elettorale, da cui è stato redatto il programma da mettere in pratica in caso di successo. Poco meno di una quarantina di pagine sottoscritte stamani, nella sede del comitato elettorale in via Nicolai, dalle 8 liste della coalizione, a racchiudere le linee guida dei prossimi 5 anni, dalla legge sulla partecipazione popolare al sostegno alle imprese, alla sanità e all'ambiente.

"Nella prima settimana - ipotizza Emiliano in caso di vittoria - faremo una riunione di tutti gli uffici che si stanno occupando della Xylella. Non so se riusciremo a vincerla o meno, ma va combattuta e bisogna fare il punto della grande confusione che c'è al momento. Quindi incontreremo i commissari dell'Ilva per chiedere a che punto siamo col processo di riambientalizzazione. Poi metteremo mani a 3 disegni di legge fondamentali: il primo quello sulla partecipazione attiva, da licenziare in fretta, il secondo sella istituzione della legge che 'caccia' i politici dalle valutazioni sulla qualità dei medici nelle strutture sanitarie e il terzo sul conflitto di interesse che potrebbe esserci negli eletti, con riferimento a determinati ruoli e quindi, il divieto di esercitare pressione sulla politica da parte di attività private, costruendo un albo dei lobbisti".

"I partiti - prosegue - hanno approvato senza nessun problema il programma, integrandolo su alcune questioni, sull'impegno ad esempio dei rifiuti-zero e di non costruire altri termovalorizzatori, né pubblici, né privati. La Puglia deve riprendere a correre, diventanto riferimento per l'economia del Mezzogiorno, per i mercati europei e del Mediterraneo". A chi lo accusa, di aver copiato alcune proposte, come quella del reddito di cittadinanza del Movimento Cinque Stelle, "di dignità" per il centrosinistra, l'aspirante 'sindaco' di Puglia, risponde così: "Mi fa piacere vengano condivise delle idee che credo non siano, tra l'altro, delle scoperte scientifiche o geografiche innovative. Ricevo il programma creato da 3 mila persone, bisognerebbe chiedere loro a chi si siano ispirate".

Emiliano ha parlato anche di rivedere la legge elettorale, a vantaggio di una parità effettiva tra uomo e donna: "A titolo personale dico che la legge dovrebbe ricalcare quella delle province, ovvero con collegi e anche primarie, anche per i presidenti, per i partiti che lo vogliano, con l'obbligo che nelle liste vi siano metà donne e uomini". Infine, una battuta sulla mancata partecipazione del ministro Boschi all'appuntamento di domenica scorsa, con la chiusura delle 'Sagre', poi saltato per impegni istituzionali: "Credo che - dice l'ex primo cittadino di Bari -  il processo al quale abbiamo dato vita è un processo importante e sono assolutamente certo che non mancheranno occasioni per il Pd di sostenere la mia campagna. E' stato solo un banale contrattempo elettorale".

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