Regionali Puglia 2015

Liste Pd, Giovani democratici in rivolta: "Così non ci stiamo"

Annullato l'incontro sul programma con Emiliano previsto per domani. Malumori per il mancato inserimento in lista di Francesco Di Noia e per l'inclusione di "candidati che con il Partito Democratico non hanno niente a che vedere"

I Giovani Democratici non ci stanno. E all'indomani della direzione di partito che ha approvato le liste per le prossime elezioni regionali, lanciano forte il loro segnale di dissenso.

In una nota diffusa nel pomeriggio, i Gd annunciano la decisione di annullare, in segno di protesta, l'incontro 'Factory Puglia', previsto per domani con il candidato governatore Michele Emiliano al quale sarebbero state presentate le proposte per il programma elaborate dai Giovani democratici. A scatenare i malumori le decisioni assunte in merito ai candidati da inserire nelle liste del Pd.

"Avevamo chiesto espressamente - spiegano i Gd in una nota - che la candidatura di Francesco Di Noia fosse inserita all’interno delle liste del PD, in rappresentanza non solo di una organizzazione giovanile ma di una intera generazione". "Avevamo chiesto - proseguono - che candidati che con il Partito Democratico non hanno niente a che vedere fossero eliminati da quelle liste, lasciando spazio a chi ogni giorno si spende per il partito, tiene aperti i circoli, i comitati elettorali, fa campagna elettorale porta a porta, volantinaggio, organizza le Feste e le iniziative politiche sul territorio. Il risultato è stato evidente: hanno voluto estromettere il volto coerente e sempre presente del partito sui territori, hanno deciso che una generazione dovesse essere tirata fuori dai giochi, che non è prioritario dare rappresentanza a tutti quei militanti che costantemente vengono umiliati da scelte poco coerenti con i valori del Partito Democratico. Ieri il Partito Democratico, i Giovani Democratici, i nostri iscritti e militanti hanno ricevuto uno schiaffo, una vera e propria umiliazione". Un riferimento netto, quello sui candidati 'estranei' al Pd, al caso dell'ex schittulliana Anita Maurodinoia, inserita appunto nella lista del partito nonostante il suo passato politico fortemente legato all'attuale candidato governatore dello schieramento opposto.

"Le nostre proposte - aggiungono i Gd riferendosi al programma - sono state comunque depositate e inviate a chi ha il compito di scrivere e redigere il programma facendo sintesi. Ci aspettiamo di vederle tutte incluse. Possiamo anche fare un passo indietro sui nomi ma non siamo disposti a farlo sulle nostre idee". "Una cosa è certa - concludono - se credevano di poterci mettere in un angolo, dispiace per loro, ma hanno ottenuto l’esatto opposto. La giovanile del Partito Democratico non resterà a guardare, non ingoierà questa cicuta amara per il bene di una fetta di classe dirigente che occupa posizioni solo per tutelare i propri interessi. Noi combatteremo per un Partito Democratico diverso, oggi più di ieri, domani più di oggi, perché il PD non è di nessuno, ma di tutti coloro che il PD lo fanno vivere per le strade, nelle piazze, in ogni singolo comune di questa Regione.

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