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Regionali, la Puglia a 5 stelle di Laricchia: "Sì al reddito di cittadinanza. No alla Tap"

La candidata-portavoce del Movimento alla presidenza della Regione Puglia punta a essere la sorpresa delle elezioni: "Vendola lascia la Puglia al penultimo posto per la Sanità. Porteremo trasparenza e onestà in Regione"

Ventinove anni, laureanda in Architettura, combattiva e battagliera, uscita vincitrice anche in numerosi 'scontri' tra i candidati: Antonella Laricchia è la candidata del Movimento Cinque Stelle per la presidenza della Regione Puglia. Cominciata in sordina, la sua è una corsa in costante ascesa che potrebbe riservare qualche sorpresa nel giorno delle elezioni, puntando sulla voglia di cambiamento di una buona fetta dell'elettorato pugliese.

Antonella Laricchia, siamo a pochi giorni dal termine di una campagna elettorale passata in giro per la Puglia a far conoscere programmi e proposte del vostro Movimento. Con che spirito vi state preparando all'importante tornata elettorale del 31 maggio? E' stata una campagna molti intensa, anche perché è la prima volta che ci presentiamo alle elezioni regionali. Giorno dopo giorno stiamo raccogliendo le speranze e le aspettative della gente che vede in noi una concreta possibilità di cambiamento.

Dieci anni di governo Vendola giungono al termine. Qual è il vostro bilancio? Vendola lascia la Puglia al penultimo posto in Italia per livello di qualità del sistema sanitario, consegnandocela male anche sotto il profilo ambientale tra inceneritori, trivellazioni e discariche, nonostante nel nome del suo partito vi sia la parola Ecologia. Del suo mandato potremmo salvare solo i tanti finanziamenti dll'imprenditoria giovanile, i bandi, le attività su turismo e cultura, anche se noi gestiremo tutto in modo più trasparente prendendo esempio dall'Unione Europea.

Parliamo delle vostre priorità. Vostro cavallo di battaglia è il 'reddito di cittadinanza'. In questa campagna, però, anche uno dei vostri concorrenti lo propone nel suo programma, denominandolo 'reddito di dignità'. Il riferimento, ovviamente, è a Michele Emiliano. Direi che ci hanno copiato alla grande. Il Pd, come i vecchi partiti, ha preso spunto dalle nostre idee. Loro però, a differenza nostra, non avranno le mani libere. La nostra proposta prevede 580 euro per i nuclei familiari da una persona e fino a 2300 euro per quelli composti da 7. Come criterio-guida abbiamo adottato la soglia di povertà fissata dall'Onu. E' il minimo, ma nulla toglie che aprendo i bilanci potremmo fare di più. Il reddito, ovviamente, è affiancato dal percorso che accompagna il disoccupato nella ricerca del lavoro. Gli si offrono tre opportunità, quindi, al terzo rifiuto perde il reddito. Abbiamo stimato che, nel primo anno, serviranno circa 350 milioni, cifra che poi dovrebbe scendere successivamente, visto che si genererebbe lavoro e redditività: le coperture le troveremo con i tagli ai costi della politica, ai vitalizi e agli stipendi dei consiglieri, utilizzando anche i fondi europei. 

Ambiente, tema importante per la nostra regione, tra emergenza Ilva e trivellazioni. E' di pochi giorni fa, tra l'altro, la decisione del Governo nazionale di dare il via libera al Tap, il gasdotto che porterà gas in Italia dall'Azerbaijan, passando per il canale d'Otranto e arrivando sulle coste del Salento. Cosa fareste in caso di elezione? Siamo ovviamente contrari. Non vogliamo vederla approdare in Puglia. E' un'opera inutile che non porterà occupazione. Entreremo in Regione, leggeremo le carte e faremo leva su qualsiasi cavillo che ci consentirà di fermarla. Serve trasparenza. Vendola col silenzio-assenso, ha lasciato che la Puglia, venisse scelta nel 2010. Sugli altri temi, a cominciare dall'emergenza discariche, siamo per i rifiuti-zero attraverso le 3 R, ovvero riduzione a monte, riuso e riciclo da incentivare con una tassazione puntuale, con il principio più differenzi più paghi. Siamo contrari all'ecotassa. Per quanto riguarda l'Ilva, vogliamo una riconversione ambientale ed economica della città di Taranto, attraverso la riscoperta del turismo e la sua valorizzazione, un po' come accaduto a Bilbao, in Spagna, negli ultimi decenni.

Agricoltura: emergenza Xylella ma non solo. Vogliamo creare le condizioni che il mondo della ricerca si metta assieme a quello agricolo creando dei piani per aumentare produttività e qualità. E' il caso del Piano Olivicolo Regionale che porterebbe benefici studiando le 53 varietà di ulivi presenti sul nostro territorio, permettendo di utilizzare migliori tecniche e colture, migliorando il livello produttivo del 25% e innalzandone ovviamente il valore qualitativo. Attraverso un piano di questo genere potrebbe essere affrontato, ad esempio, il problema della Xylella, proponendo soluzioni, costi e benefici degli scenari possibili. Noi ovviamente siamo contrari all'abbattimento degli ulivi. Manca la certezza dei piani regionali. Sorge il sospetto che tutto sia stato fatto solo per far vedere l'impegno all'Unione Europea.

Settore Sanità, nel quale è concentrata la fetta più consistente della spesa regionale. Il sistema sanitario pugliese è, a nostro avviso, illegittimo, perché secondo una legge regionale, prima di aprire nuove strutture sanitarie, bisognerebbe trovare una ragione analizzando dati delle liste d'attesa ed epidemiologici. L'atto aziendale deve essere approvato. Mai è accaduto fino a questo momento. Nonostante ciò, sono state aperte e chiuse diverse strutture. La sanità non è mai stata finalizzata per risolvere i problemi del territorio, ma solo per clientelismo e scopi politici, come per l'ospedale della Murgia di Altamura, aperto l'anno scorso proprio in concomitanza con le Elezioni Europee. Nel nostro programma prevediamo una sanità più vicina ai cittadini con le case della salute e una implementazione dell'assistenza sanitaria.

Alcuni sondaggi vi danno al secondo posto. Potreste davvero essere la sorpresa di queste elezioni? Come vi comportereste se Emiliano vi proponesse un 'avvicinamento'? I sondaggi non li guardiamo perché dicono tutto e il contrario di tutto. Noi stiamo partecipando alle elezioni perché siamo gli unici che possono portare al governo onestà e competenze al servizio dei cittadini. Emiliano? Le sue manovre elettorali non fanno presa su di noi. Le respingeremo anche perché non potremmo avere fiducia in lui e nel Pd, essendo uno dei partiti che ha causato i problemi attuali a livello regionale e nazionale. Chi ha causato i problemi è la persona meno indicata per risolverli.

Qual è la vostra posizione sulla vicenda di un presunto "tariffario" per i rappresentanti di una lista del centrosinistra? Denunciammo già un caso simile un mese fa, in cui venivano raccolti dei ragazzi a cui venivano promesse 30 euro a patto di garantire il proprio voto e quello della famiglia. Abbiamo anche raccolto diverse segnalazioni nella nostra mail (votolibero@antonellalaricchia.it). Proprio per questo vogliamo che venga approvato il reddito di cittadinanza, per togliere il voto di scambio. Se tutto verrà confermato dalle indagini, potremmo dire che questi candidati legati al centrosinistra stanno facendo leva sulla disoccupazione di alcuni ragazzi e sul loro bisogno di soldi, offrendo guadagni facili in cambio di voti.

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