Dal centrosinistra al centrodestra, le reazioni pugliesi al discorso di Emiliano per le Primarie 2020

La Puglia con Emiliano: "Vogliamo proseguire con lui". Critiche da Fratelli d'Italia: "Dimentica gli errori tra una citazione di Tolkien e una di Che Guevara, tra Mino Pausa e la carezza ideologica a Nichi Vendola"

Dal centrosinistra al centrodestra, tante le reazioni al comizio del governatore pugliese Michele Emiliano, che questa mattina ha aperto la campagna elettorale per le Primarie in vista delle Regionali 2020: “Siamo la Puglia delle persone, dei loro diritti, dei loro bisogni" hanno commentato i consiglieri regionali Paolo Pellegrino, Alfonso Pisicchio e Giuseppe Turco de La Pugliua con Emiliano. "Siamo una grande comunità - hanno proseguito - dove non ci interessa sapere da dove vieni, ma vogliamo solo sapere dove possiamo andare insieme. E noi vogliamo proseguire con Michele Emiliano. Il nostro presidente, il presidente di tutti, il presidente che ha reso la nostra terra unica, dal Gargano al Salento. E non è un caso se sul palco siano salite le comunità, i sindaci che ogni giorno contribuiscono a rendere migliore la nostra bellissima regione. Perché la nostra terra è fatta di tante piccole e straordinarie storie, di chi sa amministrare servendo lo Stato e rispettando la Costituzione Italiana" hanno concluso.

Forti critiche, invece, dal centrodestra: "Michele Emiliano lancia la sua candidatura con i sindaci e gli amministratori pugliesi - afferma Erio Congedo, coordinatore regionale di Fratelli d'ITalia -  tra il sempreverde spauracchio del fascismo e il terrore della piazza di ieri a Roma. Nell'aria di largo Albicocca, a Bari, l'eco degli errori politici commessi dal centrosinistra in questi anni arriva forte e chiara ai cittadini pugliesi che già alle prossime regionali notificheranno l'avviso di sfratto a questa classe dirigente. Tra una citazione di Tolkien e una di Che Guevara, tra Mino Pausa e la carezza ideologica a Nichi Vendola, il cerchio magico di Emiliano ha elogiato le gesta del governatore dimenticando però quanto non è stato fatto in tema di Sanità, Agricoltura, Politiche sociali, Lavoro, Rifiuti. Al presidente Emiliano rivolgo il mio in bocca al lupo per la campagna elettorale -in realtà iniziata già da anni- ma gli ricordo che ha avuto cinque anni di tempo per realizzare le idee di cui parlò nella sua campagna elettorale da candidato presidente nel 2015, quasi cinque anni in cui poteva "sapere cosa fare di questa regione", quasi cinque anni in cui i cittadini aspettano di vedere realizzarsi quella 'Puglia migliore' che ad oggi resta solo un proclama" ha concluso Congedo.

I Cinquestelle: "Ha bisogno di argomenti"

“Dai giornali apprendiamo che la cosa più interessante detta da Emiliano oggi durante la  manifestazione per lanciare la sua candidatura alle prossime regionali sia stata sui 5 Stelle. E questo la dice lunga sulla mattinata". lo afferma in una nota il M5S regionale. "Capiamo però che abbia bisogno di argomenti - aggiunge - che possano distrarre dai disastri di questi anni. Se avesse dovuto dire cosa ha fatto di buono per la Puglia i (non tanti) presenti avrebbero  assistito a un film muto. Per una volta però ci tocca dargli ragione: non vogliamo avere niente a che fare con chi governa come ha fatto lui, cercando di raccattare consensi per mantenersi attaccato alla poltrona e distribuendo poltrone pur di aumentare il suo bacino elettorale. A differenza sua noi lavoriamo, non facciamo proclami solo per avere un titolo su un giornale. Oggi avrebbe dovuto parlare del suo programma per la Puglia, ma su temi come sanità, consorzi di bonifica, Arif, PSR, fondi per la pesca persi, emergenza rifiuti neanche una parola. Fallimenti evidenti anche ai consiglieri di quella che dovrebbe essere la sua maggioranza, oggi quasi del tutto assenti. Neanche loro hanno avuto il coraggio di presenziare a questa farsa. Pertanto visti i fallimenti e gli scandali giudiziari della sua maggioranza, riteniamo che sia Emiliano a dover chiedere scusa ai pugliesi" rimarcano i pentastellati.

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