Sabato, 31 Luglio 2021
Politica

Europee, Emiliano non più capolista: "Un mio ritiro? Ragioniamone col Pd"

Per Bruxelles il premier Renzi punta sulle donne e 'retrocede' il sindaco a vice. Seconda 'sconfitta' in pochi mesi, dopo il mancato inserimento nel Governo. Democratici pugliesi in subbuglio, il primo cittadino invita alla moderazione

Il Pd cambia idea e 'retrocede' Michele Emiliano al secondo posto della lista alla Circoscrizione Sud per le Elezioni Europee del prossimo 25 maggio. La decisione del premier Matteo Renzi di affidare, nella corsa a Bruxelles, a 5 donne il ruolo di capilista nelle varie zone d'Italia, ha provocato malumori tra i democratici pugliesi, espressi chiaramente in un documento firmato dal portavoce della segreteria regionale, il senatore Giovanni Procacci, in cui si chiede "con determinazione a Michele Emiliano di ritirare la sua disponibilità a candidarsi e di concentrare sin da ora tutte le sue risorse, insieme a un partito che si sta rilanciando con forza ed entusiasmo, verso le elezioni regionali del prossimo marzo".

Dal canto suo, il primo cittadino, a cui è stata preferita la deputata campana Pina Picierno, invita a riflettere, senza prendere decisioni avventate, nonostante abbia ricevuto una seconda bocciatura in pochi mesi, dopo il mancato inserimento nel Governo. In una nota, Emiliano afferma di aver fatto presente al premier, dopo la sua decisione, di avergli riferito "che non c'era più bisogno di candidare anche me alle elezioni europee. Ma il segretario - prosegue in una nota - ha comunque ritenuto necessario candidarmi, pur non avendo io espresso alcuna mia personale aspirazione al ruolo di parlamentare europeo".

Emiliano afferma di comprendere "l'amarezza" dei democratici pugliesi, ma, allo stesso tempo invita alla moderazione: "Essa - dice - non ha fondamento perché il segretario ci ha chiesto questo impegno supplementare, senza porre alcuna condizione sui nostri futuri progetti politici, anzi sollecitandomi a seguire con la massima attenzione la preparazione delle prossime elezioni regionali senza escludere alcuna ipotesi. Accolgo dunque il vostro documento - continua - come un invito a discutere al più presto se accettare o meno la candidatura alle europee alla luce delle mutate esigenze del partito".

Il segretario regionale del Pd, infine, lancia un appello: "Manteniamo la calma e ragioniamo serenamente per trovare assieme al nostro segretario nazionale la migliore soluzione per il Pd, per il Sud e per l'Italia". Solo pochi giorni fa, in un selfie, Emiliano aveva annunciato il proprio sostegno a Elena Gentile, assessore regionale alla Salute, dopo alcune polemiche su un presunto mancato gradimento della candidature dell'esponente foggiana dei democratici.

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