Lavori di consolidamento dell'ex cava di Maso: slittano i tempi, a dicembre la fine del cantiere?

E' quanto emerge dalla richiesta di chiarimenti rivolta alla Regione dai consiglieri pentastellati Laricchia, Saliano e Delle Fontane: la conclusione degli interventi nell'ex cava di Santa Rita era inizialmente prevista per settembre

A che punto sono i lavori di consolidamento dell'ex cava Di Maso? A chiedere chiarimenti in merito sono il consigliere comunale pentastellato Antonello Delle Fontane, il consigliere municipale 4 Vito Saliano e la consigliera regionale Antonella Laricchia, che in mattinata si sono recati presso la sezione dei Lavori Pubblici in via Gentile, dove sono stati ricevuti dal Responsabile unico del Procedimento (RUP), il quale ha fornito loro informazioni sullo stato dei lavori e sui tempi previsti per la loro consegna. 

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"Le ultime informazioni condivise con i cittadini risalivano a un anno fa - dichiarano i consiglieri Delle Fontane e Saliano e la consigliera regionale Laricchia (M5S)  - e consistevano in una serie di splendidi rendering che erano stati proiettati in Commissione al Municipio IV ma che non erano stati lasciati agli atti della Commissione. Per questo, nei mesi successivi, abbiamo voluto richiedere agli uffici informazioni e spiegazioni sui ritardi. Il RUP e il Direttore dei lavori ci hanno informati che oggi il termine dei lavori previsto è dicembre 2019, essendo ormai realizzato l’80% circa del progetto complessivo. L’ultima volta che li avevamo sentiti ci avevano informato che i lavori sarebbero terminati a settembre 2019 ma l’analisi dei terreni avrebbe rilevato la presenza di idrocarburi pesanti per cui il terreno è stato smaltito e non riutilizzato. La variante in corso d’opera tuttavia non ha comportato un aumento dei costi". "Abbiamo in ogni caso deciso - annunciano i consiglieri -  di formalizzare ulteriormente la richiesta di accesso agli atti richiedendo il progetto esecutivo, la perizia di variante e il cronoprogramma dei lavori. Quando un’impresa non rispetta i tempi pattuiti, la Pubblica Amministrazione può pretendere una penale. Se invece c’è una spiegazione accettabile sui ritardi, allora se ne tiene conto nella variante che determina anche dei giorni di proroga concessi per la consegna dei lavori. Il nostro obiettivo  - concludono - è far sentire l'attenzione del M5S su questo tema in modo che l’area sia presto restituita ai cittadini, nel minor tempo e costo possibile".
 

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