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Forza Nuova, appello ai sindaci: "Abbattere l'Imu"

Vito Cantacessi riporta l’esempio di Polistena, dove la tassa è stata portata allo 0,2%

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Abbattere l’IMU grazie all’impegno delle amministrazioni comunali. Ne sono convinti gli esponenti di Forza Nuova che riportano una notizia che arriva da Polistena, in provincia di Reggio Calabria. Il giovane sindaco Tripodi (Pdci) avrebbe abbattuto l'IMU per il 90% delle prime case del paese. Con un complicato calcolo è stato messo appunto un sistema per pagare le aliquote allo stato, permettendo a molte famiglie di non pagare questa tassa ingiusta per chi possiede solo un immobile ad uso abitativo. “Invitiamo anche i Sindaci della Provincia di Bari ad abbattere l'IMU sulla prima casa. A primo impatto verrebbe da sorridere, ma è possibile – scrive in una nota stampa Vito Cantacessi segretario
regionale di Forza Nuova - ricordiamo alle giunte comunali della Provincia di Bari che è una ottima occasione per dimostrare di meritare i voti ricevuti e che Polistena, essendo comune non capoluogo ha entrate economiche come i nostri Paesi, quindi se ha potuto questa piccola realtà calabrese, possiamo ancora meglio noi”.

Questo il comunicato stampa diffuso in merito dall’amministrazione comunale di Polistena:

"L'Amministrazione Comunale di Polistena sta dimostrando in concreto con il proprio operato, di rimanere schierata al fianco del popolo, evitando di mettere le mani in tasca ai cittadini sulla nuova ICI prevista per la prima casa. Pur non potendo sottrarci all'imposizione della legge, abbiamo stabilito nell'ultimo Consiglio Comunale un principio di equità e giustizia sociale abbattendo l'IMU (così si chiama la nuova ICI) allo 0,2% per la prima casa, sgravando in tal modo la stragrande maggioranza della popolazione da una tassa che reputiamo ingiusta ed iniqua".

"Proprio in un momento drammatico per le famiglie, dove il disagio spesso sfocia in tragedia, il Governo Monti avrebbe dovuto alleggerire la pressione fiscale sui cittadini incentivando piuttosto salari e stipendi. Cosa che invece non solo non è avvenuta - continua la nota - ma la reintroduzione dell'ICI sulla prima casa, sulla quale ribadiamo la nostra contrarietà, è un atto che colpisce uno dei diritti fondamentali del cittadino. La prima abitazione è sempre un qualcosa costruito dopo sacrifici di lavoro e sudore da parte di genitori e figli, che non è giusto tassare''. ''La maggioranza comunale ha approvato la definizione delle aliquote della nuova imposta, assumendo la decisione storica, esemplare e coraggiosa di non far pagare sulla prima casa la maggior parte dei polistenesi, i quali potranno ridurre a zero il dovuto grazie alla detrazione fissa di Euro. 200,00 prevista dalla legge ed a quella aggiuntiva di 50 Euro per ogni figlio a carico al di sotto di ventisei anni".

"A Polistena, dunque, a differenza di altri comuni italiani che stanno cogliendo l'occasione dell'Imu per fare cassa- conclude il comunicato - l'Amministrazione Comunale ha come sempre saputo distinguersi ed interpretare il difficile momento di disagio sociale, stavolta tutelando il diritto alla prima casa per tutti.

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