Sabato, 31 Luglio 2021
Politica

Gestione rifiuti, accordo tra i Comuni di Bari e Foggia: nasce Amiu Puglia

La nuova azienda partecipata, la più grande della regione, conterà 1.135 dipendenti e un parco di 500 mezzi aziendali. Emiliano: "Notevole risparmio per le amministrazioni"

Sì all'accordo tra i Comuni di Bari e Foggia per la nascita di Amiu Puglia. L'intesa che ha dato vita alla più grande azienda partecipata della Regione è stata presentata venerdì a Palazzo di Città dai sindaci delle due città pugliesi, Michele Emiliano e Gianni Mongelli, dall’assessore al Bilancio del Comune di Foggia Rocco Lisi, dal presidente di Amiu Gianfranco Grandaliano e dal direttore generale di Amiu Antonio Di Biase.

Il 'colosso' della raccolta e gestione dei rifiuti in Puglia è nato grazie all'ingresso in Amiu del Comune di Foggia, diventato socio con il 21% delle azioni.

"Sono particolarmente lieto di annunciare questo accordo - ha dichiarato il sindaco Emiliano - perché questa operazione, nata da una situazione di emergenza della città di Foggia, si è poi trasformata in un’opportunità enorme, dopo la richiesta di aiuto del sindaco Mongelli subito colta dal Comune di Bari. Quindi solidarietà, tempestività, perché dovevamo far in fretta, e lungimiranza, hanno governato un processo che consente alle nostre città di detenere ciò che diventerà, qui in Puglia, un colosso dell’igiene urbana e del ciclo dei rifiuti. Insieme ci completiamo in quanto Foggia possiede altre strutture: quando realizzeremo l’impianto di compostaggio a Bari, potremo trattare anche l’umido e chiudere così il ciclo dei rifiuti. La mia soddisfazione però nasce anche dal fatto che abbiamo spazzato via quel muro mentale che spesso delimita l’azione di governo di una città. Noi siamo andati oltre quel muro e con grande lungimiranza lo abbiamo abbattuto, costituendo un’impresa strategica e vantaggiosa per i cittadini. Con Amiu Puglia le amministrazioni di Bari e Foggia potranno usufruire di un risparmio notevole e, grazie agli obiettivi raggiunti in entrambi i Comuni in termini di raccolta differenziata, non saranno aumentate le tariffe per la gestione dei servizi di igiene urbana".

A Bari infatti la raccolta si attesta intorno al 32 (la percentuale è aumentata di circa 7 punti in un solo anno), mentre a Foggia (dove non si effettuava la raccolta differenziata prima di dicembre 2012, periodo in cui l’Amiu Bari ha cominciato a occuparsi della pulizia della città in regime di amministrazione straordinaria, a seguito di un’ordinanza emanata dal presidente della Regione Puglia) entro fine giugno sarà agevolmente raggiunto l’8,5%, obiettivo fondamentale per evitare il pagamento della maggiore ecotassa (oggi si registra il 6,5%).

"Stiamo costruendo una pagina del futuro e di buon governo - ha commentato il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli - perché in un momento molto difficile per la nostra città siamo riusciti a trovare una soluzione al problema grazie a una sinergia importante. Presto potremo chiudere il ciclo dei rifiuti e realizzare molti interventi per il bene delle due città e dei cittadini. Anch’io posso ritenermi molto soddisfatto in quanto chiudo il mio mandato attraverso questa grande operazione che farà scuola in Italia. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’aiuto e la collaborazione delle due strutture comunali, che hanno consentito a Bari e Foggia di ottenere più servizi, diminuendo i costi di gestione. Un’iniziativa simile, solitamente, accade in altre zone d’Italia”.  

Il Consiglio d’amministrazione della nuova Amiu Puglia è composto dal presidente Gianfranco Grandaliano, dal direttore generale Antonio Di Biase, da due funzionari del Comune di Bari e due dirigenti del Comune di Foggia.

La partecipata conterà 1.135 dipendenti (793 a Bari, 342 a Foggia) e disporrà di un parco aziendale di 500 mezzi.

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