Politica

As Bari-Comune, si riapre lo scontro sul debito per la gestione del San Nicola

Oggi in giunta la delibera dell'assessore al Commercio De Franchi per autorizzare l'avvocatura comunale a procedere con le azioni legali per il recupero del credito di oltre due milioni di euro vantato dal Comune nei confronti dei Matarrese

Una delibera per dare mandato all'avvocatura comunale di procedere con "le azioni esecutive" necessarie a recuperare il credito vantato dal Comune nei confronti dell'As Bari. Il provvedimento, firmato ieri dall'assessore al Commercio Rocco De Franchi, dovrebbe essere discusso già oggi in giunta. Torna alla ribalta, dunque, la questione del debito - oltre due milioni di euro - accumulato negli anni dai Matarrese verso l'amministrazione comunale per la gestione dello stadio San Nicola.

L'INIZIATIVA DI EMILIANO - A riaccendere la disputa, che tra scontri e tentativi di accordo si trascina ormai da anni, è stata l'azione legale intrapresa nei giorni scorsi da una società creditrice dell'As Bari (alla quale era affidato il servizio steward al San Nicola) che si è rivolta al tribunale ottenendo il pignoramento del cartellino di Galano. La Wyn Consult, attraverso un messaggio su Fb, ha poi spiegato di aver agito "a difesa di diritti spudoratamente calpestati da chi, in delirio di onnipotenza, riteneva che ci si potesse far gioco anche del lavoro di tante persone, lavoro prestato sempre con passione ed impegno così come del resto dichiarato dalla stessa società As Bari. Il pignoramento del cartellino di un atleta in forza alla As Bari, è stato quindi un atto dovuto e di rispetto per chi ha lavorato con noi". Sulla scia di quanto fatto da questa società, il consigliere Marco Emiliano, eletto nella lista civica del sindaco e cugino del primo cittadino, ha chiesto formalmente all'assessore De Franchi di avviare un'iniziativa simile, chiedendo il pignoramento dei cartellini di altri calciatori, per recuperare il credito vantato dal Comune.

SCONTRO SU FB - La proposta lanciata da Marco Emiliano ha innescato una polemica su Facebook che ha visto protagonista Salvatore Matarrese, deputato di Scelta Civica, che ha accusato Emiliano di aver voluto compiere una mossa 'strategica' a fini elettorali. "Bravo! Se le procura voti proceda. - ha scritto Matarrese sulla bacheca di Emiliano - Alla carenza di idee e contenuti si sopperisce con populismo cittadino autolesionistico. Perché alla Corte dei Conti non si reca con eguale fervore per i danni causati dalla vicenda di Punta Perotti ai cittadini italiani visto che per il suo autorevole parente i baresi ne sono esenti?". "Onorevole a volte basta anche essere più umili - ha replicato Emiliano - Mai una volta questa città ha sentito un "ci spiace, ci abbiamo provato, siamo in difficoltà serie, aiutateci. Sempre la solita arroganza. Se pensa che questa cosa sia fatta per fini elettorali è lontano anni luce e si ricordi che non ho stampato io il simbolo del PDL sulla maglia del centenario. E le risposte date dagli attuali dirigenti sono davvero inaudite come la proposta transattiva da 70.000 a 10.000 da voi proposta alla società degli steward che poi ha portato a quello che è successo. E non ripeto la questione relativa al consorzio stadium. Si raccoglie sempre quello che si semina, ed ora è arrivato il momento del raccolto".

Per il momento, intanto, dalla società biancorossa nessun commento ufficiale, mentre si attende, in giornata, la decisione della giunta sulla delibera presentata da De Franchi.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

As Bari-Comune, si riapre lo scontro sul debito per la gestione del San Nicola

BariToday è in caricamento