Domenica, 1 Agosto 2021
Politica Carbonara

Dalla pedonalizzazione ai problemi del Di Venere, la giunta itinerante fa tappa a Carbonara

L'incontro con i cittadini del IV Municipio negli spazi della scuola infermieri dell'ospedale. Tra le tante questioni affrontate, la situazione del nosocomio carbonarese e dell'Opera Pia, la chiusura al traffico di parte del centro storico dell'ex frazione, la nuova sede del Municipio

Dai problemi della raccolta differenziata alla pedonalizzazione di alcune strade del centro storico di Carbonara, dalla questione della nuova sede del Municipio a quella della fogna bianca, dalla situazione dell'Ospedale Di Venere al salvataggio dell'Opera Pia, al rilancio del mercato coperto di via Vaccarella. Una seduta impegnativa e densa di argomenti per il sindaco Decaro e suoi assessori, che questo pomeriggio, negli spazi della scuola infermieri del nosocomio carbonarese, hanno incontrato i cittadini del IV Municipio per i lavori della 'giunta itinerante'. Una riunione non molto affollata, ma in cui sono state tante le questioni sollevate, con la richiesta insistente, da parte dei cittadini, di risposte concrete per i problemi di un territorio che - viene ribadito in diversi interventi - "è stato completamente ignorato negli ultimi dieci anni".

LA NUOVA SEDE DEL MUNICIPIO - Tra gli argomenti sui quali si è dibattuto più a lungo, quello della nuova sede del Municipio. A porre la questione alcuni consiglieri, ma anche dipendenti che lavorano presso l'attuale sede di via Calatafimi. L'edificio, oltre ad essere in affitto, presenta da tempo gravi problemi di agibilità. L'ipotesi di un trasferimento nella scuola Calamandrei è definitivamente tramontata, perchè le aule, in un primo tempo disponibili, sono poi state impiegate dall'istituto per l'avvio di un nuovo indirizzo scolastico. Un'altra possibilità sarebbe quella di utilizzare alcune aule della scuola Manzoni-Lucarelli, ma resta da verificare l'effettiva idoneità dei locali. Tra le altre ipotesi proposte dal sindaco, anche quella di riqualificare e utilizzare parte dei box del mercato coperto di via Vaccarella - la cui necessità di rilancio, tra l'altro, è anche più volte emersa durante l'incontro.

PEDONALIZZAZIONE E PARCHEGGI - Altra questione molto sentita, dai carbonaresi in particolare, quella della pedonalizzazione di piazza Santa Maria del Fonte e di Corso Vittorio Emanuele. Il sindaco ha ribadito la volontà di chiudere al traffico le due aree, "ma prima - ha assicurato - mi impegnerò a studiare una soluzione per i parcheggi". Il primo cittadino ha parlato della possibilità di creare, in aree inutilizzate collocate nelle zone più periferiche del quartiere - dei 'parcheggi pertinenziali' da mettere a disposizione dei residenti (l'idea, in realtà, era stata proposta già alcuni anni fa). Molto meno gradita dai residenti invece la seconda ipotesi individuata dal sindaco, da adottare "in casi estremi": adibire a parcheggio - interrato, precisa poi Decaro, dopo aver sollevato i mugugni di buona parte dei presenti - la parte centrale di piazza Umberto I.

RACCOLTA DIFFERENZIATA E FOGNA - Il sindaco è poi tornato a parlare dell'ordinanza che vieta il conferimento dei rifiuti durante la domenica e i festivi, sollecitando i cittadini ad osservare il divieto e ad effettuare correttamente la raccolta differenziata. L'assessore all'Ambiente Petruzzelli ha anche fatto riferimento ad un progetto che prevede l'installazione di sistemi di videosorveglianza in alcuni 'siti' critici della città relativamente all'errato conferimento dei rifiuti, che dovrebbe coinvolgere anche alcune zone del IV Municipio. E' toccato invece all'assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso fare il punto sugli interventi previsti per la fogna bianca, altro problema ben noto del IV Municipio. Tempi certi, almeno per ora, non sembrano esserci. Galasso ha spiegato che il Comune ha disposto un monitoraggio complessivo della situazione della rete fognaria cittadina, per poi mettere a punto gli interventi nel biennio 2015-2016.

SERVIZI PER LE PERIFERIE -  Da altri interventi è emersa la mancanza di servizi, in particolare in alcune zone del Municipio, come Bari Domani, area residenziale di recente costruzione nei pressi dello stadio. Secca, in questo caso, la risposta del sindaco: impossibile garantire, ad esempio, il potenziamento del servizio bus, perchè questo significherebbe dover sottrarre mezzi alle linee che già servono il IV Municipio (come l'11 e il 4) e in cui già i disagi per ritardi e corse insufficienti sono numerosi.

OSPEDALE DI VENERE E OPERA PIA - Ma anche il futuro dell'ospedale Di Venere è ritornato più volte nelle sollecitazioni dei cittadini, che hanno espresso preoccupazione per la  chiusura di alcuni reparti e per la carenza di personale. "Questa struttura è importante per tutta la città e la provincia, non solo per questo quartiere", ha ribadito Decaro - "Ho in programma un incontro con il dirigente della Asl di Bari, al quale chiederò di investire in termini di risorse umane specializzate nell'ospedale". Ancora più complessa la situazione dell'Opera Pia, da anni in crisi, cui si collega anche la questione  dell'"Aldo Moro", il rudere abbandonato da decenni, di proprietà dell'ente, che sorge nei pressi della scuola Calamandrei. Anche in questo caso, problemi ben noti, ma niente di nuovo sul fronte delle possibili soluzioni. Più volte si è parlato, già in passato, di un recupero della struttura, o di una sua eventuale vendita, che permetterebbe anche all'ente di recuperare un po' di liquidità. Il sindaco ha dichiarato la disponibilità del Comune a cercare soluzioni, ma ha ribadito che senza il coinvolgimento e la collaborazione di tutte le istituzioni interessate la situazione dell'Opera Pia non potrà essere risolta.

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