Nuovo rogo di auto dei carabinieri, il presidente del Consiglio regionale Loizzo: "Adesso basta, istituzioni unite contro le intimidazioni"

In una nota, il presidente esprime la solidarietà dell'intera assise regionale per l'episodio ai danni dell'Arma verificatosi a Gioia del Colle: si tratta del secondo incendio dopo quello avvenuto alcuni giorni fa a Ruvo

“Adesso basta. Sono in corso accertamenti sulla matrice dolosa dell’incendio delle due auto nel parcheggio della Compagnia dell’Arma in piazza Umberto, ma se si dovesse accertare la causa volontaria è chiaro che ci si trova di fronte ad un vero attentato, l’ennesimo, dopo l’episodio ai danni dell’autovettura del brigadiere a Ruvo”: a parlare, in una nota, è il presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo. “Mezzo chilo di tritolo in quel caso - prosegue Loizzo riferendosi all'episodio di Ruvo - sono una provocazione inaccettabile e questo nuovo episodio, dopo il primo, dimostra che la criminalità sta lanciando una sfida inaccettabile ai Carabinieri, alle Forze dell’Ordine, allo Stato, alla comunità civile. Solo per circostanze fortuite non si sono verificati danni maggiori e non sono state coinvolte persone Nell’esprimere la solidarietà dell’intero Consiglio regionale pugliese all’Arma dei Carabinieri, invito tutte le Istituzioni, le forze sociali e i cittadini pugliesi a fare squadra con i tutori della legalità per respingere qualsiasi forma di intimidazione”. 

Intanto, da primi accertamenti, per quanto riguarda l'episodio di Gioia del Colle sembrerebbero accertate le cause accidentali del rogo.

Bomba a Carabiniere a Ruvo, senatori e deputati pugliesi in Prefettura a Barletta

"La bomba deflagrata a Ruvo di Puglia, sotto l’automobile di un vice brigadiere dell’Arma dei Carabinieri in servizio ad Andria, è solo il più recente dei segnali che danno conto del pesante attacco dalla criminalità organizzata al tessuto sociale ed economico pugliese": una delegazione di Senatori e Deputati della Commissione Antimafia si recherà lunedì 17 Febbraio, alle 10.45, a Barletta, nella locale Prefettura. Il gruppo, composto dal Coordinatore del XV Comitato Mafie Pugliesi, senatore Marco Pellegrini, dalla senatrice Assuntela Messina, dal senatore Luigi Vitali e dal deputato Luca Paolini avrà "un incontro informale con il Prefetto e con il comandante provinciale dei Carabinieri, manifesterà forte solidarietà al militare del nucleo radiomobile a cui è stata diretta questa vile intimidazione e, infine, preparerà una ben più ampia e articolata missione che avrà luogo nelle prossime settimane. Quella delle mafie pugliesi è ormai una conclamata emergenza nazionale e, per tale motivo, è stato istituito il  Comitato XV, in seno alla Commissione Parlamentare Antimafia, che si occuperà di mafie pugliesi e studierà la morfologia e la capacità aggressiva delle compagini criminali che minacciano il foggiano, la provincia Bat, Bari, Salento e la Puglia tutta" conclude la nota".
 

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