Politica

Insulti alla consigliera, esami sulla scrittura dei colleghi: sorteggiano il perito ma è deceduto

A svelarlo è la stessa Irma Melini, vittima del volgare attacco in aula Dalfino avvenuto circa una settimana fa nel corso di una votazione

Un sorteggio decisamente poco fortunato. E' quello avvenuto ieri mattina in Comune per decidere il perito grafologo che avrebbe condotto l'analisi comparativa sulla scrittura dei consiglieri comunali per provare a smascherare l'autore del grave insulto, contenuto in una scheda, rivolto all'esponente di Scelgo Bari Irma Melini. Il volgare epiteto era stato trascritto nel corso di una votazione a scrutinio segreto avvenuta nel corso della seduta del 14 novembre scorso, vicenda per la quale sia la consigliera che il sindaco Decaro hanno presentato esposti in Procura.

La scoperta dopo l'estrazione in Comune

Ieri, nonostante le divisioni tra i colleghi dell'Aula Dalfino, era stata effettuata l'estrazione tra i 22 periti nella lista del Comune: la sorte ha voluto che venisse sorteggiato il numero uno, corrispondente alla professionista Mimma Belviso, la quale, però, sarebbe deceduta alcuni mesi fa. A darne notizia è stata proprio la stessa Melini che ha informato i colleghi della spiacevole coincidenza: "Ritengo che - scrive la consigliera in una nota rivolgendosi agli altri esponenti del Consiglio - qualora realmente tutti volessimo richiedere una perizia calligrafa di parte (per cui vi invito almeno a rispondere per iscritto al Presidente Di Rella), sarebbe opportuno contattare una esperta laureata in tecniche grafologiche, specializzata in consulenza peritale all’Università di Urbino, come la dottoressa Rosa Martino. Come qualcuno di Voi già saprà - prosegue sempre rivolgendosi ai colleghi - ho molto a cuore la chiusura in tempi rapidi del grave gesto che mi impedisce ancora oggi di riprendere una vita normale; inutile dirvi che la visibilità in questo caso non mi compensa della violenza subita".

"Conferenza stampa tra le brutte pagine della politica cittadina"

Melini, onoltre stigmatizza quanto avvenuto martedì mattina, nel corso di una conferenza stampa "da annoverare - afferma - fra le brutte pagine della politica, sempre dopo quella del Consiglio del 14 novembre, ma quella resterà nella storia e farà giurisprudenza anche amministrativa. Per quanto riguarda noi, ritengo sbagliato convocare i giornalisti ed essere su fronti diversi, tanto da dichiarare tutto e il contrario di tutto, chi a favore della perizia, chi contro, chi per la Magistratura (a cui sia io che il Sindaco ci siamo rivolti), chi aspetta l’Avvocatura comunale (da cui io sono già andata), chi si lamenta delle dichiarazioni della Melini che ritiene la politica incapace di risolvere la questione, chi cerca di rendere la vittima carnefice, chi crea confusione, chi estrae il nominativo e poi non si capisce chi si sottoporrà alla perizia. Insomma, mi duole - conclude - per chi si rammarica delle mie dichiarazioni, ma effettivamente i giornali dipingono la conferenza stampa di ieri proprio come il fallimento della politica, anche quando dovrebbe essere unita".

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