Politica

Insulti alla consigliera Melini, Decaro incarica l'Avvocatura di presentare denuncia

Il sindaco: "Il responsabile chieda scusa". La consigliera: "Fare chiarezza per ripristinare la dignità degli eletti. Il Comune dica se intende disporre una perizia"

Fare chiarezza, in tempi brevi, sul grave episodio avvenuto nell'ultima seduta del Consiglio comunale con gli insulti sessisti alla consigliera Irma Melini. Alla richiesta, che arriva da più parti, si aggiunge oggi un nuovo intervento del sindaco Decaro, che - si apprende da Palazzo di Città - ha dato mandato all'Avvocatura comunale di presentare denuncia, per permettere all'autorità giudiziaria di valutare se la grave offesa a danno della consigliera Melini configuri anche il reato di oltraggio all'istituzione comunale.

"Spero che l'autore possa pubblicamente chiedere scusa alla consigliera offesa e all'intera assise consiliare - afferma Decaro - Con il suo gesto ha compromesso la serietà e la credibilità del lavoro quotidianamente svolto dai consiglieri comunali". 

"Apprendo a mezzo di nota stampa che il Sindaco Decaro ha dato mandato all’Avvocatura comunale di presentare denuncia all’Autorità  giudiziaria - commenta Melini - Solo uniti, se pur con percorsi paralleli, potremo far luce sull’accaduto e ripristinare il decoro e la dignità di tutti noi eletti.  Come ho avuto modo di chiarire ieri a Decaro mi auguro che la perizia di parte possa riportare più velocemente la verità a galla. Questa brutta storia va chiusa e quanto prima. Per questo attendo di conoscere se il comune intenda disporre una perizia, come chiesto dai Consiglieri a margine del Consiglio del 14 us, oppure se devo procedere sola. Attendo ancora che mi sia concesso l’accesso agli atti per la prova comparativa che mi renderebbe più facile anche la perizia. È chiaro che non torno in Aula fino a quando non è fatta chiarezza".

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