L'A.G.U.V.S., associazione di familiari vittime della strada, scrive all'assessore Minervini

Alle luce dell'ultimo grave incidente avvenuto sulla statale 172 dei Trulli, il presidente dell'associazione Mariano Belviso scrive all'assessore ai Trasporti della Regione Puglia per chiedere la messa in sicurezza della famigerata "strada della morte"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Illustr. Ass. Guglielmo MINERVINI
Assessorato: Infrastrutture strategiche e mobilità REGIONE PUGLIA
SEDE: Via G. De Ruggiero, 58 - 70125 - Bari

Oggetto: poniamo l'attenzione alla famigerata strada della morte, la S.S. 172 dei Trulli.

Gentilissimo Assessore Minervini,

lo scrivente Mariano Belviso Presidente dell'A.G.U.V.S. Ass. GRUPPI UNITI TUTELA E GIUSTIZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA (SEDE DI CASTELLANA GROTTE), genitore vittima della strada Roberto Belviso e in rappresentanza di tanti familiari orfani dei propri cari chiede la sua attenzione su una problematica che continua a mietere vittime innocenti. Sono portavoce del disagio collettivo che una tragedia della strada provoca nel contesto familiare e del dolore e angoscia che pervadono a vita un genitore. Le cause possono essere svariate e la maggior parte attribuibili a un cattivo comportamento di guida ma, sottolineiamo e rimarchiamo è evidente anche che le nostre strade sono rimaste a quando sono state realizzate e mai adeguate alla mobilità odierna che vede macchine sempre più potenti e numericamente maggiori, inoltre aggiungiamo che in procinto della stagione invernale, non viene effettuato un adeguato rifacimento del manto stradale con apposito asfalto drenante . Con la presente vogliamo sollevare l'attenzione alla famigerata strada della morte, la strada statale 172 dei Trulli (SS 172) , strada che collega le città del barese Casamassima con Taranto passando per Turi, Putignano, e per i centri turistici principali del sud-est barese e della Valle D'Itria, Alberobello, Locorotondo, Fasano, Martina Franca e Taranto. Il tracciato di circa 85 chilometri è particolarmente suggestivo per l'unicità del paesaggio costellato da trulli, la tipica costruzione di questa porzione di Puglia, ma detiene un triste e gravoso primato " strada macchiata di sangue di innumerevoli vite umane". Non si può continuare a trascurare la pericolosità che questa strada. Alquanto sconfortante il non finanziamento per la messa in sicurezza del tratto Casamassima/Putignano e il non adeguamento della Martina Franca direzione Taranto, triste palcoscenico domenica 29 gennaio dell'ennesima tragedia con tre morti e dieci feriti di cui anche quattro bambini. E' risaputo e attestabile (vedasi foto allegata) che, il tratto di strada specifico è molto stretto.

Riaffermiamo convinti che bisogna sempre e improrogabilmente rispettare le regole, limiti ecc. ma la pericolosità e il degrado in cui versa la SS172 urge una attenzione maggiore da parte delle autorità competenti. La strada statale 172 da Martina Franca a Taranto è un lungo rettilineo con una larghezza davvero ridotta, in cui il limite di velocità di 50 km/h non viene quasi mai rispettato. Secondo i dati dell'Osservatorio Regionale di Unioncamere il progetto per l'ampiamento pare sia stato approvato e sono già stati stanziati più di 15 milioni di euro. Lo stesso, denominato ufficialmente "IV corsia Orimini Superiore", ha l'obiettivo di collegare la ss16 alla ss7 e l'ampliamento a quattro corsie della ss172 dal km 56 al km 60, (distante dal luogo dell'incidente che è accaduto al km 54) e la realizzazione di una serie di rondò. Secondo il sito di Unioncamere il Comune di Martina Franca ha approvato il progetto già nel marzo 2011 e l'inizio dei lavori era in previsione entro il 2011 ma ad oggi tali lavori non sono ancora stati intrapresi.

Noi familiari e sostenitori vittime della strada ci chiediamo: perché si temporeggiano i lavori? Il ritardo della messa in sicurezza aumenta il rischio di vedere altro sangue sull'asfalto a causa di sinistri stradali. E' auspicabile quindi chiedersi: i nostri governanti privilegiano la vita umana o il lato economico? Alla luce dei fatti deduciamo che poca è l'attenzione che purtroppo ad oggi si tende all'incolumità dell'essere umano.
Specifichiamo inoltre che avendo come principale obiettivo la tutela e salvaguardia di ogni essere umano porremo massima attenzione a questo problema e vigileremo affinché le opere necessarie siano prese in attenta considerazione e effettuate a breve termine.

Attendendo riscontro alla presente, auguriamo a Lei e ai suoi collaboratori un proficuo buon lavoro.


Mariano Belviso
Pres. AGUVS sede Affiliata di Castellana Grotte ''ROBERTO BELVISO"

Aguvs.castellana@libero.it

www.giustiziavittimestrada.org

Associazione Gruppi Uniti Tutela e Giustizia per le Vittime della Strada (A.G.U.V.S.)
SEDE AFFILIATA DI CASTELLANA GROTTE ''ROBERTO BELVISO''
Via Dell'Olmo '8/n - 70013 - Castellana Grotte (BA)
Sede Nazionale A.G.U.V.S. - Via Botticelli '13 - LECCE

 

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