Politica

La certezza delle scelte per la bonifica e la tutela del territorio

Il dibattito che in questi giorni è sui tavoli della politica conversanese e che ci vede coinvolti da vicino riguarda ancora una volta l’irrisolta questione della discarica Martucci e la tutela dell’ambiente che ci circonda.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Il dibattito che in questi giorni è sui tavoli della politica conversanese e che ci vede coinvolti da vicino riguarda ancora una volta l’irrisolta questione della discarica Martucci e la tutela dell’ambiente che ci circonda. La possibilità dell’utilizzo della vasca n°3 nel sito di Martucci da parte della Regione può essere una grande occasione per il nostro territorio per ottenere il rispetto e la tutela dell’ambiente che comprenda non solo la bonifica complessiva della discarica ma anche la realizzazione di un piano contro l’uso di pesticidi e agenti inquinanti. Se la vasca n°3 ha le caratteristiche tecniche di idoneità che rispettano tutti i parametri di legge le amministrazioni locali ed il Comune di Conversano devono concederne l’uso solo a condizione di un impegno formale e sostanziale che contenga cinque caratteristiche essenziali e connesse: 1. che l’idoneità della vasca sia certificata; 2. che il tempo ed il modo di utilizzo siano chiaramente ed inderogabilmente prefissati; 3. che venga posta quale condizione e presupposto all’utilizzo della stessa vasca la realizzazione di un piano operativo che contenga la copertura finanziaria e l’impegno a bonificare in maniera definitiva l’intero sito di contrada Martucci; 4. che sia contestualmente avviato uno studio tematico sul territorio rurale finalizzato a liberare le colture dall’utilizzo smodato di sostanze chimiche ed inquinanti; 5. che venga predisposto un piano per le colture che imponga il divieto di ulteriori trasformazioni del territorio e finanzi il rimboschimento; 6. che sia elaborato ed approvato in Consiglio Comunale uno strumento urbanistico capace di tutelare i beni paesaggistici, naturalistici, culturali e architettonici di tutto il territorio comunale. Il Partito Socialista Italiano chiede quindi a questa Amministrazione di adoperarsi il prima possibile affinché il territorio di Conversano sia preservato e protetto per il bene della collettività e la salute pubblica. Non solo intervenire sull’emergenza, ma anche programmare un’idea nuova di agricoltura e tutela dell’ambiente, magari con un concreto sostegno agli imprenditori virtuosi che abbiano come loro intento principale la qualità dei loro prodotti e la cura dell’ambiente o con un regolamento che promuova culture autoctone e biologiche. Occorre altresì promuovere la raccolta differenziata con meccanismi premiali ed incentivanti al fine di contenere il più possibile la produzione di rifiuti indifferenziati. Sosteniamo da tempo che tutto ciò è possibile, Conversano e i suoi cittadini meritano di più! Conversano, 24 giugno 2021

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La certezza delle scelte per la bonifica e la tutela del territorio

BariToday è in caricamento