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La Lega suona la sveglia al centrodestra: "Serve esame di coscienza, per le regionali 2020 ci vogliono nomi nuovi"

Il Carroccio ha fatto il punto sulle Regionali 2020 nel corso dell'incontro a cui ha preso parte l'onorevole Toccalini sul nuovo cooridinamento giovanile in Puglia. Sasso: "C'è bisogno di uno shock"

In Puglia, per la scelta del candidato presidente del centrodestra, "c'è bisogno di uno shock" senza "proporre qualcosa di politicamente trito e ritrito": in vista delle Regionali 2020 la Lega prova a condurre il gioco delle trattative per il nome unitario da contrapporre al centrosinistra governato da Michele Emiliano, in un contesto in cui il Carroccio e le altre anime della coalizione (tra cui Fratelli d'Italia e Forza Italia) stanno facendo sentire le loro ragioni avanzando proposte e ruoli di leadership nella scelta del candidato. Tutto ciò, con l'ipotesi (smentita al momento dall'interessato) che sia l'ex governatore Raffaele Fitto il nome per battere l'attuale presidente della Giunta regionale pugliese.

Toccalini: "Puglia merita cambiamento"

Un'ipotesi a cui la Lega guarda con freddezza, rivendicando un ruolo guida nel centrodestra della Puglia. Il Carroccio lo ha ribadito questa mattina a Bari, nel corso di una conferenza stampa in cui sono state presentate le iniziative per rilanciare i movimenti giovanili della Lega nella nostra regione, alla presenza del deputato Luca Toccalini, coordinatore Federale della Lega Giovani: "In Puglia - dice Toccalini - c'è ancora una trattativa in corso. Ci metteremo d'impegno per cercare un candidato in una regione che merita un cambiamento. Stiamo intanto coordinando meglio la nostra presenza proprio tra i giovani, rafforzando il partito" con nuove nomine, come ad esempio quella di Marco Volpe al coordinamento regionale. Toccalini ha anche visitato esternamente un centro sociale di Bari "dove - spiega - mi dicono che chi l'ha occupata crei non pochi problemi e avrebbe utenze pagate dal Comune".

Sasso: "Fitto non si vuole candidare? Rispettiamo la sua decisione"

Sul fronte più strettamente politico, la situazione è descritta dall'onorevole Rossano Sasso: "Le Primarie per le Comunali di Bari 2019 - spiega- si sono rivelate un fallimento totale, dal momento in cui vi erano forze esterne che poi hanno combinato quello che hanno combinato al Comune. Per le Regionali chiediamo a Matteo Salvini di ascoltare i territori che si sono espressi in maniera chiara, tributando il 25% dei consensi alla Lega. Per noi l'unità del centrodestra è sacra e sosterremo qualsiasi candidato ma chiediamo al centrodestra di farsi un esame di coscienza e capire quale sia la forza più trainante". Per quanto riguarda Fitto, Sasso è diretto: "Sono fermo - dice - alle sue dichiarazioni in cui affermava di non volersi candidare. Rispetto la sua decisione. Noi saremo fedeli al centrodestra e lo abbiamo dimostrato anche al Comune dove c'era un candidato che ha poi giocato anche col centrosinistra. La Puglia è troppo importante tra una sanità allo sbando, trasporti che non funzionano e situazione occupazionale pessima. C'è bisogno di uno shock". La Lega starebbe valutando 3-4 nomi da sottoporre a Salvini per l'approvazione: tra questi, vi saranno dirigenti con esperienza o attivisti da qualche tempo già nel Carroccio. Nessuno spazio, invece, per chi vorrà 'salire sul carro' salviniano aderendo solo ora al partito. Prima del 27 ottobre, giorno delle Regionali in Umbria e dell'assemblea provinciale barese della Lega, però, non vi saranno novità sostanziali sulla candidatura. 

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