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Legge elettorale, Schittulli: "Doppie poltrone già promesse, donne pugliesi tradite da Emiliano"

Il candidato del centrodestra alla Regione sull'approvazione della legge elettorale: "Caduta nel vuoto la mia proposta di impedire che un consigliere regionale potesse avere anche un altro incarico politico o amministrativo"

"Le doppie poltrone sono state già tutte promesse, per questo motivo la mia proposta di impedire che un consigliere regionale potesse avere anche un altro incarico politico o amministrativo è caduta nel vuoto. L’emendamento è stato ritirato prima ancora che arrivasse in aula eppure il mio avversario, segretario regionale del Pd, partito di maggioranza nella massima assise regionale, aveva raccolto il mio appello e in cambio mi aveva chiesto di sostenere quello per la doppia preferenza (uomo-donna), cosa che prontamente ho fatto". "Ancora una volta, Michele Emiliano non è in grado di mantenere la parola data dimostrandosi come sempre un parolaio inaffidabile. Eppure, il divieto del doppio incarico è previsto nel Codice deontologico del suo partito, ma lui per primo ha sempre disatteso accumulando incarichi politico-amministrativi in tutti questi anni".

Così Francesco Schittulli, candidato del centrodestra alla Regione, ha commentato l'approvazione della legge elettorale pugliese. "Pochi minuti fa l’amara sorpresa anche per le donne pugliesi. A loro voglio ricordare che il centrosinistra alla Regione Puglia era ed è nelle condizioni di poter far passare da solo il principio di parità di genere. I consiglieri regionali del Pd, che si erano proclamati favorevoli nel segreto dell’urna, hanno preferito lasciare tutto così come è! E il loro segretario regionale non può essere estraneo a quello che è successo".

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