Sabato, 31 Luglio 2021
Politica

Liste PdL, a Fitto la scelta. I “senatori” sperano nelle deroghe

Oggi a Roma vertice tra Berlusconi e l'ex ministro magliese. Chi ha tre mandati dovrebbe lasciare. Out Azzolini, Amoruso e Di Cagno Abbrescia. E c'è già chi cerca un posto nel "Grande Sud"

Ore di fibrillazione nel PdL. Oggi pomeriggio Silvio Berlusconi convocherà i suoi per dettare i criteri con cui confezionare le liste di Camera e Senato. Stando ai primi sondaggi, il partito guidato da Angelino Alfano va incontro ad un netto ridimensionamento. I parlamentari pugliesi uscenti sono 34, ma il risultato atteso dopo le elezioni del 24  febbraio vanno da un minimo di 11 ad un massimo 16. Ad aiutare le truppe berlusconiane potrebbe arrivare la lista "Grande Sud" di Miccicché, pronta ad imbarcare qualche fuoruscito pidiellino.

Il regista pugliese delle liste sarà ancora una volta Raffaele Fitto. Alfredo Mantovano ha deciso infatti di fare le valigie e appoggiare Mario Monti. Gaetano Quagliarello farà il capolista al Senato, ma sembra non in Puglia.  Ragion per cui l’ex ministro di Maglie potrà guidare il processo senza quelle contrapposizioni interne che accesero la stagione dei congressi pugliesi. Con ogni probabilità chi ha già tre mandati sarà messo fuori. Se così fosse allora non ci sarebbe spazio per Antonio Azzolini, Donato Bruno, Francesco Amoruso, Ugo Lisi, Antonio Leone, Giorgio Costa, Antonio Pepe e Carmelo Morra.

Fitto ha catechizzato i suoi dicendo che occorrono persone che siano capaci di attivare i territori e raccogliere tanti voti. Qualche deroga sarà concessa, ma soltanto dopo il vaglio del Cavaliere. Oltre all’ex ministro magliese, in lista ci sarà spazio per Rocco Palese, premiato dopo due legislature regionali come capo dell’opposizione, Lucio Tarquinio (molto forte nel foggiano), Benedetto Fucci e Nino Marmo, entrambi radicati nel nord barese. Per Bari scontata la riconferma del penalista Francesco Paolo Sisto. Stessa cosa dicasi per Luigi D’Ambrosio Lettieri e Antonio Distaso. Fuori invece l’ex sindaco di Bari Simeone Di Cagno Abbrescia. Forse una chance la potrebbe avere “mister voti”, alias Massimo Cassano che con i suoi 20mila voti è il consigliere regionale più suffragato. Della partita faranno parte anche i consiglieri regionali Roberto Marti e Gianfranco Chiarelli. In attesa di un posto rimane Tato Greco, coordinatore regionale de “La Puglia prima di Tutto”. Per lui, così come per altri suoi colleghi, potrebbero aprirsi le porte della lista “Grande Sud”, il partito creato da Gianfranco Micicché e che in Puglia conterà sulla sponda della senatrice Adriana Poli Bortone. L’ex sindaco di Lecce tornerà a collaborare con Fitto. Una pace solo temporanea? Dopo le elezioni lo capiremo meglio.

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