Sabato, 31 Luglio 2021
Politica Mungivacca

"Ide Progetto città", iI senso della mostra organizzata dalla VI Circoscrizione

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Carissimi,
la Mostra IDEA PROGETTO CITTA’ prosegue sino al 29 maggio 2012  in VIA BRUNO ZACCARO 17-19 a MUNGIVACCA nella SALA CONSILIARE della Circoscrizione secondo i seguenti orari
 
da LUNEDI a VENERDI’   dalle 9.30 alle 11.30 --  MARTEDI’ e GIOVEDI’  dalle 16.00 alle 19.00
e ci tengo a comunicare a Voi che in rete con Noi contribuite al miglioramento della qualità della vita nei territori, il senso della mostra dal Nostro punto di vista. Metto per conoscenza la Stampa che assai distratta ed in certi casi ostile allo scrivente ( nessuna testata, tranne Telebari si è presentata alla conferenza stampa di presentazione di SABATO 12 Maggio c.a.) molto difficilmente renderà pubblica.Così come la sottopongo all’attenzione di assessori, Direttore Generale e Capo Gabinetto del Sindaco ( affinchè riferiscano al Sindaco) per una loro presa d’atto.
Grazie dell’Attenzione che darete e Cordiali saluti
 

II senso della Mostra IDEA PROGETTO CITTA dalla parte della VI Circoscrizione

Lo scrivente sin dal 1996 prendendo spunto dalla lettura de Libro bianco sul lavoro di Jacques Delors ( allora Presidente della Commissione Europea), ove si indicavano tra le linee di uno possibile sviluppo sostenibile, quello del Recupero delle Periferie, indirizzai la mia attenzione su una mostra degli elaborati di tesi di alcuni studenti che si sarebbe tenuta nell’Ufficio Postale di Mungivacca. Gli studenti del Politecnico di Bari coordinati dal Prof. Tortorici e dall’Arch. Denicolò avevano redatto un interessante ipotesi di recupero del nucleo storico di Mungivacca, chiamata anche Borgata Operaia, che riscosse una discreta partecipazione di pubblico e dei residenti. Insieme al compianto On. Mario Giannini ed all’Ing. Nicolosi ed alla Dirigente delle Poste Dott.ssa Prudente organizzammo un Comitato di cittadini residenti e con loro una serie di iniziative( petizioni, fiaccolate, interviste ai giornali) allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di intervenire su un quartiere abbandonato da oltre 50 anni. E fu così che l’allora Amministrazione Comunale, sotto la spinta di un fortissimo movimento popolare dì opinione approvò su Mungivacca il Piano Particolareggiato, il Contratto di quartiere ed infine la delibera inerente il Piano di riqualificazione. Eravamo arrivati al 2003 e furono pubblicati i bandi per i relativi lavori ad eccezione del Piano di Riqualificazione proposto da un soggetto privato proprietario delle aree adiacenti, coerente con la delibera di Consiglio Comunale, che giaceva in un cassetto in attesa di un parere regionale che non arrivava mai. Piano di riqualificazione che fu poi approvato nel 2006. Al di là delle correnti di pensiero di esperti urbanisti, il Piano di riqualificazione  ha inciso significativamente alla trasformazione di un quartiere fornendo la Fogna nera ad insediamenti abitativi da circa 20 anni privi, il collegamento tra Via Fanelli e la tangenziale, la viabilità in grado di impedire il passaggio dei mezzi dei VV.FF. nell’abitato, la riduzione del traffico e quindi dell’inquinamento acustico ed atmosferico, la creazione di spazi per il tempo libero e per i più piccini oltre a Showville spesso aperto ad ospitare incontri e dibattiti ed eventi culturali, andando ben oltre la semplice Multisala.

Si può certamente dire che la Mungivacca di oggi, rispetto al 1996, è migliorata notevolmente sia sul piano strutturale che della qualità della vita, scrollandosi di dosso la connotazione negativa di Periferia abbandonata di una città che si portava dietro da 50 anni.

Passando poi al PIRP di S. Marcello, il laboratorio di quartiere tenutosi nella Chiesa, a cura del Politecnico di Bari con la convinta partecipazione della VI Circoscrizione ha dato l’impronta definitiva al Piano di riqualificazione che si sta avviando.

Vogliamo mettere a valore quindi le esperienze di urbanistica partecipata cui la VI Circoscrizione ha mostrato di credere concretamente ed il contributo del Politecnico come fornitore di idee ed osservatorio propositivo verso una città spesso distratta da rumori di fondo, a volte molto mediatici e spesso poco strategici.

Ecco che la mostra organizzata tra Politecnico e VI Circoscrizione vuole avere lo scopo di saldare una rapporto tra Istituzione decentrata e struttura formativa quale fucina di idee in grado di innescare riflessioni e dare spunti agli amministratori per uno sviluppo  della città in grado di coniugare sostenibilità ambientale, cultura dei territori e risorse finanziarie, con il contributo dei Docenti e  delle giovani generazioni nostra futura classe dirigente.

 
Dott. Ing. Leonardo Scorza
Presidente VI Circoscrizione

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