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M5S, i consiglieri regionali rinunciano a parte dei compensi: "116mila euro restituiti ai pugliesi"

La destinazione dei fondi sarà decisa insieme ai cittadini, attraverso una raccolta di idee e una selezione online. Qualche giorno fa il 'Restitution Day' dei consiglieri comunali e municipali

116mila 495euro, frutto del taglio degli stipendi dei primi cinque mesi di mandato, restituiti ai cittadini pugliesi. I consiglieri regionali del M5S mantengono la promessa elettorale, rinunciando a parte delle indennità. Secondo quanto già annunciato, infatti, i portavoce M5S trattengono 5mila euro lordi di indennità di carica versando le eccedenze, insieme alle spese di esercizio del mandato non rendicontate e a eventuali indennità di funzione alle quali rinunciano completamente, in un fondo a scelta dei cittadini. Inoltre, in una pagina del sito ufficiale del M5S Puglia (http://www.puglia5stelle.it/trattamento-economico-e-rendiconto/) rendicontano le spese che sostengono ogni mese. Nella stessa sono calcolati gli accantonamenti mensili e saranno caricati i bonifici di restituzione.

“E’ una gioia per noi cittadini nelle istituzioni poter restituire parte dei nostri stipendi ai pugliesi come avevamo promesso in campagna elettorale – dichiarano gli otto consiglieri M5S Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Mario Conca, Cristian Casili, Grazia Di Bari, Marco Galante, Antonella Laricchia, Antonio Trevisi e la ex consigliera Viviana Guarini - Non era mai successo nulla di simile prima del Movimento 5 Stelle e questa è una delle grandi rivoluzioni positive che il nostro gruppo ha portato nella politica italiana. Ma non solo, come sempre ci piace decidere insieme ai cittadini ed anche questa volta decideremo insieme ai cittadini pugliesi a quale iniziativa, progetto o emergenza del nostro territorio, destinare questi fondi. Li invitiamo pertanto a partecipare alla nostra raccolta di idee per la destinazione delle nostre restituzioni collegandosi a questo sito: http://www.puglia5stelle.it/destinazione-fondi/.”

Le idee raccolte fino al 3 gennaio -  fanno sapere i pentastellati - saranno selezionate dal gruppo dei Portavoce che ne valuteranno la fattibilità escludendo ad esempio idee che portino ad un conflitto territoriale, a un finanziamento al Movimento 5 Stelle stesso, a donazioni di tipo assistenzialistico, ad azioni giudiziarie, ecc.

“Tra le idee più meritevoli – concludono i 5 Stelle - torneremo a far votare i cittadini per decidere la destinazione definitiva e a gennaio, in un grande “Restitution Day” saremo lieti di restituire al popolo pugliese quanto accantonato nei primi mesi del nostro lavoro in Consiglio Regionale. Tre sono le stelle polari di questa iniziativa: coerenza, trasparenza e condivisione. Il nostro regalo di Natale per tutti i pugliesi è la speranza che anche la politica italiana possa finalmente tornare ad aiutare i cittadini e ad occuparsi con passione e competenza dei problemi del nostro meraviglioso Paese.”

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