Marò: Messina (Idv), esercitare pressioni internazionali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

"E' amaro doverlo sostenere ma purtroppo ora la posizione del nostro Paese appare più debole. L'Italia, nel corso di questi ultimi tre anni, avrebbe dovuto battere prima e con più forza i pugni sul tavolo della diplomazia internazionale in relazione alla delicata questione dei due marò. Ciò non è stato fatto, e la soluzione dell'arbitrato è apparsa come un'extrema ratio che però appare molto rischiosa". Lo dice in una nota il segretario nazionale dell'Italia dei Valori Ignazio Messina, secondo il quale "sulla vicenda si paga lo scotto di aver perso troppo tempo. Ora restano due strade: chiedere l'arbitrato del segretario generale dell'Onu o esercitare pressioni internazionali".

"L'Italia, pur avendo ragione, non ha messo in atto le procedure adatte per contrastare l'illegalità internazionale. Ora - ha concluso Messina - non dobbiamo essere disponibili a porgere l'altra guancia e affermare a gran voce le nostre ragioni, ineccepibili in punta di diritto".

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