Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Maugeri contro le scelte di Decaro: "Il passato non si butta nel cesso"

L'ex assessore all'Ambiente vota le linee programmatiche del sindaco, ma si sfoga contro la rottamazione scelta dal neo primo cittadino: "Avrebbe dovuto scegliere anche tra le competenza maturate in questi anni, alcuni dei suoi assessori sono dei figuranti"

“Il passato non può essere buttato nel cesso”. E’ una Maria Maugeri che non ha peli sulla lingua quella che ieri è intervenuta in consiglio comunale durante il dibattito sulle linee programmatiche del sindaco Decaro. Le parole dell’ex assessore all’Ambiente sono molto forti e riguardano soprattutto la “rottamazione” della vecchia classe dirigente del partito. Un gruppo di persone che ha lavorato al governo della città e che, a suo dire, non andava scartato a priori ma valorizzato proprio sulla base delle competenze acquisite durante il decennio Emiliano.

“Ha nominato la sua squadra con una spregiudicatezza radicale, partendo da un’esigenza di discontinuità, rivendicata, che non ho condiviso. – afferma Maugeri -. Non mi vergogno di parlarne  sebbene sappia che ci sarà chi penserà: “parla così perché è stata fatta fuori”. Io voglio parlare della politica, del ruolo dei partiti, del ruolo delle competenze e delle esperienze acquisite. Il passato non può essere buttato nel cesso”.

Maria Maugeri si è poi scusata per l’espressione colorita usata anche se subito dopo è andata dritta al cuore del suo ragionamento, che altro non è che una riproposizione in salsa locale del confronto aspro che a livello nazionale si sta proponendo tra Renzi e la classe dirigente del recente passato. “Sarei stata felice di essere fuori dalla giunta se nella sua squadra lei avesse conservato un pezzo di quelle esperienze e delle competenze maturate – prosegue dagli scranni dell’aula consiliare -. Invece, con spirito tutto renziano, ha buttato a mare una serie di competenze, una malattia che rischia di contagiare le scelte anche delle elezioni regionali. Il mondo è cambiato ed io mi adeguo solo perché ho fiducia in lei”. “Alcuni dei suoi assessori – conclude - appaiono a me e non solo a me una sorta di figuranti, i quali non sentono nemmeno il bisogno di essere in aula mentre si discutono le linee programmatiche del sindaco”

L’ex assessore all’Ambiente ha quindi fatto venire fuori il malessere ancora oggi presente in ampia parte del partito intorno alle scelte di Decaro. Il voto favorevole della Maugeri alle linee programmatiche non è certo mancato, ma è chiaro che da ieri esiste una frattura che sarà difficile da ricucire. Su una giunta di dieci persone solo tre sono state elette e ciò non poteva che  scontentare quanti hanno fatto incetta di voti ed ora si trovano in panchina senza un ruolo definito. Del resto nei giorni che hanno preceduto la composizione dell’esecutivo di Palazzo di Città era venuto fuori una malessere soprattutto tra gli assessori uscenti, rimasto però sottotraccia per evitare di mettere in difficoltà Decaro. Ora però il nodo è venuto al pettine. Non è da escludere che questa presa di posizione serva per lanciare messaggi chiari in vista delle prossime regionali di marzo 2015. Le primarie sono fra due mesi. E il tempo, in questi frangenti, è davvero tiranno.

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