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"Mediatore del cittadino", parte la sperimentazione del Comune

Una figura ad hoc pensata per facilitare il dialogo tra cittadini e amministrazione comunale. Il sindaco: "Un modo per rendere i cittadini più informati e più consapevoli""

L'avvocato Massimo Melpignano e il sindaco Michele Emiliano

Facilitare il dialogo diretto e il reciproco ascolto tra cittadini e amministrazione comunale, alla ricerca di una soluzione condivisa dei contenziosi che inevitabilmente possono sorgere nei rapporti tra "governanti" e "governati". Nasce con questo obiettivo la figura del "mediatore del cittadino", frutto di una sperimentazione avviata dal Comune di Bari e presentata oggi in conferenza stampa dal sindaco Michele Emiliano, dall'assessore alla Qualità e alla semplificazione Annabella De Gennaro e dall'avvocato Massimo Melpignano, che svolgerà gratuitamente l'incarico.

"La nostra sperimentazione - ha spiegato il sindaco - nasce dall'intenzione di voler dare una forma più organizzata e strutturata a quell'attività di mediazione che attualmente il Comune già svolge in maniera "artigianale", raccogliendo e facendosi carico delle istanze che i cittadini fanno pervenire all'amministrazione attraverso l'Urp, l'Ufficio di Gabinetto del sindaco o anche attraverso Facebook".

Attraverso la figura del mediatore, dunque, i cittadini potranno presentare le proprie "rimostranze", ma anche ottenere informazioni e chiarimenti su attività e decisioni del Comune che riguardano da vicino la loro vita quotidiana. "Quello che vogliamo - ha proseguito il sindaco - è evitare incomprensioni e manipolazioni sull'operato del Comune, che alimentano il sospetto. Noi intendiamo invece costruire un rapporto con i cittadini basato sulla sostanza e sulla fiducia reciproca". Una vera e propria missione, interpretata dall'avvocato Melpignano nell'ottica della promozione di una "cittadinanza responsabile" e del senso di legalità: "Il nostro obiettivo - ha sottolineato Melpignano - è amplificare l'ascolto dei cittadini da parte del Comune, e viceversa, cercando soluzioni condivise nell'ottica della legalità".

Nei primi mesi di sperimentazione l'attività del mediatore riguarderà in particolare alcuni settori, come il commercio, le attività dei pubblici esercizi e il settore alimentare. I casi di controversie già risolte saranno poi raccolti e resi consultabili in modo da rappresentare una sorta di "giurisprudenza" di riferimento in situazioni analoghe, e si pensa anche alla creazione di una piattaforma web (un blog o anche semplicemente una pagina Facebook) appositamente dedicata alla raccolta delle segnalazioni e al dialogo tra cittadini e amministrazione. E a questo proposito il sindaco annuncia a breve una piccola rivoluzione: una delibera di indirizzo approvata in Giunta con la quale verrà chiesto a tutti gli assessori di dedicare almeno un'ora al giorno a Facebook per rispondere alle richieste e alle domande dei cittadini.

Intanto la sperimentazione del "mediatore del cittadino" è pronta per partire. Nei prossimi giorni, ha annunciato l'assessore De Gennaro, saranno organizzati incontri con le diverse associazioni di cittadini, per spiegare l'iniziativa e cominciare ad avviare in concreto il lavoro del mediatore.

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