Politica

Municipi, intesa Ncd-Di Paola a rischio rottura

Gli alfaniani non indietreggiano sulla richiesta di esprimere almeno due presidenze. La prossima settimana ennesimo incontro chiarificatore nella coalizione

Sta assumendo i contorni di una soap opera americana la querelle che vede protagonisti il Nuovo centrodestra (Ncd) e il candidato sindaco della coalizione Mimmo Di Paola. Come in ogni intreccio romantico che si rispetti c’è sempre un terzo soggetto che mina il rapporto, quella Forza Italia che non ne vuole sapere di cedere terreno per dare spazio al suo più acerrimo rivale.

Fuori metafora, per l’ex amministratore unico di Aeroporti di Puglia si fa sempre più difficile comporre la tela degli accordi. La partita dei Municipi ha messo in discussione un accordo che sembrava essere stato sancito con la ceralacca poco più di un mese fa. Il leader pugliese degli alfaniani, Massimo Cassano, ha chiesto che il suo partito possa esprimere almeno due candidati presidenti, la stessa richiesta dei berlusconiani che, dalla loro, non intendono indietreggiare di un millimetro rivendicando la loro storia. 

A ciò si aggiungono le varie liste minori che sostengono Di Paola e che chiedono di giocarsi una partita di riconoscibilità attraverso i Municipi. Il portavoce degli alfaniani, Costantino Monteleone, parla di “pausa di riflessione”, ma i malumori che serpeggiano nel Ncd sono evidenti e rischiano di far saltare il banco. Cassano non ha mai nascosto che sulle municipalità potrebbe correre da solo, ma la tensione è salita al punto che anche l’accordo per Palazzo di Città potrebbe saltare.

Nell’entourage di Di Paola si predica tranquillità. Ma il sottofondo di questo tira e molla è di sicuro rappresentato dalla leadership regionale. Massimo Cassano, forte di un ampio bacino di consensi , vuole togliere lo scettro di dominus territoriale a Raffaele Fitto, accusato di aver sbagliato le scelte sia nelle ultime due amministrative baresi che nelle scorse regionali. La prossima settimana tutto dovrà mettersi nero su bianco. E così i Municipi diventano terreno di contesa, tanto a destra quanto a sinistra. Senza contare possibili  transfughi. Il caso di Irma Melini, dal PdL a possibile candidato del centrosinistra per il Municipio del Mare, la dice lunga. Ma questa è un’altra storia

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Municipi, intesa Ncd-Di Paola a rischio rottura

BariToday è in caricamento