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"No ai cassonetti, sì al porta a porta", Impegno civile: "Sistema di raccolta rifiuti va subito cambiato"

Il gruppo annuncia una campagna di sensibilizzazione sul tema, con affissioni, incontri pubblici e una mozione in Consiglio comunale per l'estensione a tutta la città, entro il 2018, della raccolta porta a porta

"Amiu Puglia costa ormai quasi 70 milioni di euro all’anno e ha organizzato un sistema di raccolta stradale dei rifiuti (con cassonetti) obsoleto e gravemente indecoroso per l’immagine urbana". Così Giuseppe Carrieri, consigliere di Impegno Civile, rilancia il tema dei rifiuti urbani a Bari, "centrale e prioritario".

Il gruppo di Impegno civile ha annunciato per questo "un’azione di sensibilizzazione cittadina", con quattro attività: "1.dal 20 Febbraio al 6 Marzo una campagna di affissioni, su circa 40 postazioni distribuite nei vari quartieri cittadini, per dire "No ai cassonetti stradali e alle discariche e sì alla raccolta porta a porta e riciclo". 2. Una raccolta di firme dal 4 al 11 Marzo per chiedere all’Amministrazione Comunale l’immediata trasformazione del sistema di raccolta dei rifiuti (da stradale a porta a porta) e il cambio del managment AMIU PUGLIA, incapace di organizzare a Bari un corretto sistema di smaltimento dei rifiuti e una decente pulizia urbana (la raccolta differenziata è cresciuta di appena 4 punti percentuali da dicembre 2014 a dicembre 2016; la TARI invece è aumentata del 35% dal 2012 al 2016; è aumentata anche la produzione procapite di rifiuti; paghiamo ecotassa regionale di 7,5 euro a tonnellata perchè smaltiamo in discarica; non abbiamo nessun dato sul tasso di riciclo dei materiali raccolti con la differenziata; non abbiamo nessuna piattaforma per il recupero di plastica/vetro/carta/alluminio/etc; abbiamo un importo TARI medio per utenza barese di E.350,00, mentre in Italia è pari a E.280,00); 3.una serie di incontri pubblici (a metà Marzo) con ingegneri ambientali e tecnici del settore dei rifiuti urbani, per ricordare l’importanza del riciclo dei rifiuti, dell’economia circolare e per ricordare che in pochi mesi una Città ben può passare alla raccolta porta a porta con tariffazione puntuale (unico sistema per incentivare una corretta raccolta differenziata del rifiuto urbano); 4.una mozione urgente –da presentare in consiglio comunale in sede di approvazione della TARI 2017- per impegnare il Sindaco di Bari a estendere, entro il 2018  a tutta la Città, il sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti e sopratutto a introdurre la tariffazione puntuale che veramente realizza il principio europeo “chi inquina, paga”!
 
"La tutela dell’ambiente e il decoro urbano - conclude Carrieri - è per noi centrale nell’azione politico-amministrativa, anche per soddisfare la crescente domanda in tema che proviene da tantissimi Cittadini baresi".
 
 

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