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Regione, Decaro in giunta: "La nomina mi onora, ma deciderò con il mio partito"

Per accettare la delega ai Trasporti nella nuova giunta regionale il capogruppo Pd alla Regione dovrebbe rinunciare al Parlamento. Ma, dice, scioglierà le riserve solo dopo averne discusso con il suo partito

"Sono lusingato e orgoglioso ma, allo stesso tempo, non posso accettare prima di aver discusso all’interno del mio partito". Così Antonio Decaro, capogruppo Pd alla Regione e neoeletto alla Camera dei Deputati, commenta la nomina nella nuova giunta regionale con la delega ai Trasporti. Per poter entrare a far parte della squadra di governo pugliese, infatti, Decaro dovrebbe rinunciare al Parlamento. Una decisione che però, sottolinea Decaro, non spetta a lui soltanto ma dovrà essere discussa con il partito di cui fa parte.

"I cittadini pugliesi - scrive in una nota - mi hanno da poco scelto per affrontare un altro importante impegno per il quale ho chiesto la loro fiducia: rappresentare il nostro territorio in Parlamento". "Quando mi sono candidato al Parlamento - continua - l’ho fatto con delle motivazioni ben precise. L’ho fatto perché ho creduto e credo ancora di poter portare la voce dei miei cittadini e dei pugliesi a livello nazionale, provando a lavorare su tante questioni concrete di cui la Puglia ha bisogno".

"Conosco bene le difficoltà che la nostra Regione deve affrontare nei prossimi due anni - spiega ancora Decaro - e credo che il Presidente Vendola e l’attuale maggioranza di centro-sinistra sapranno cogliere e interpretare queste difficoltà con l’aiuto di tante altre personalità presenti oggi in Regione. Credo che qualsiasi mia decisione debba essere oggetto di discussione con il mio partito e con i consiglieri del Gruppo regionale del Partito democratico, gli stessi che ho avuto l’onore di rappresentare in questi due anni in Consiglio e che mi hanno sempre dimostrato fiducia e lealtà in tante battaglie condotte insieme".
 

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