Giovedì, 13 Maggio 2021
Politica

Municipalizzate, per Decaro è tempo di decidere

Entro il 15 febbraio il sindaco deve nominare i vertici di Amgas spa, Amgas srl e Multiservizi. E rimane ancora scoperta la casella del Bilancio nella giunta. Sel e Bari Capitale chiedono considerazione

La scadenza è definita: 15 febbraio. Poco più di 10 giorni per Antonio Decaro per sciogliere gli ultimi dubbi e rinnovare la catena di comando di alcune municipalizzate come le due Amgas (spa e srl) e Multiservizi. Si tratta di un passaggio politico delicato, che il primo cittadino cercherà di affrontare con lo stile che finora lo ha contraddistinto e cioè in modo risoluto e, come più volte ha ribadito, “senza sentirsi stretto nella morsa dei partiti”. Ma è altresì evidente che non ci può muovere come se i partiti non esistessero anche perché occorre rispettare equilibri interni alla coalizione anche in vista delle prossime regionali.  Oltre alla delega al Bilancio e alle tre designazioni per la Fondazione Petruzzelli, rimangono nove nomine se si calcolano i due rami Amgas e la Multiservizi.

Alla finestra c’è la vecchia guardia del Pd e altri partiti come Sel e Bari Capitale. Gli assessori uscenti della giunta Emiliano  (in primis Marco Lacarra e Maria Maugeri) non hanno fatto mancare critiche nei confronti delle scelte messe a punto dal primo cittadino e di sicuro chiedono uno spazio di maggiore visibilità a livello di governo. Sinistra Ecologia e Libertà rivendica un ruolo definito non riconoscendo l’individuazione di Silvio Maselli come propria. Bari Capitale attende di conoscere il suo destino  e ricorda al sindaco il ruolo ricoperto nella scorsa campagna elettorale con quasi quattromila voti raccolti. Diverso il caso di Centro Democratico, con Alfonsino Pisicchio che pochi giorni fa ha ottenuto, per la Città Metropolitana, la delega al  Bilancio e Programmazione, agli Affari Generali e ai Rapporti con il Consiglio.

Sono giorni frenetici in quel di Palazzo di Città. La casella del Bilancio andrà quasi certamente ad una donna nel rispetto dell’equilibrio di genere che Decaro ha voglia di rispettare come promesso durante le elezioni. Non è escluso che però la delega possa rimanere nelle sue mani fino alle regionali, quando si avrà il quadro completo su probabili riassestamenti. Ma per le municipalizzate non c’è tempo da perdere. E la speranza che tra Manuale Cencelli e qualità professionali dei nominati si trovi la giusta sintesi.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Municipalizzate, per Decaro è tempo di decidere

BariToday è in caricamento