Sabato, 31 Luglio 2021
Politica

Municipi, Emiliano prova a ricucire lo strappo con la maggioranza

Si torna a parlare dell'ipotesi delle cinque municipalità. Il 6 maggio si torna in Consiglio per il voto

Il 6 maggio sarà il giorno decisivo, quello in cui si potrà comprendere se il decentramento amministrativo si trasformerà in realtà o rimarrà una idea da lasciare nel cassetto della prossima giunta comunale.

La settimana scorsa il progetto del governo cittadino è stato rigettato dalla stessa maggioranza, che ha sconfessato  l’idea dell’assessore al ramo Mara Giampaolo di realizzare cinque municipi. Il Pd cittadino ha in massima parte assunto che la soluzione migliore fosse ripartire il territorio in tre macroaeree con oltre 130mila abitanti ciascuna. Il PdL era già lontano dalla soluzione della commissione (che proponeva di formare cinque municipi, ndr) e invitava a frazionare il territorio in sei municipalità.

A ricostruire la tela di un possibile accordo ci sta pensando il sindaco Michele Emiliano, che vorrebbe evitare che un progetto di riforma così radicale non trovi il consenso più largo possibile.  Lo stesso primo cittadino non vuole neanche apparire ingabbiato da una maggioranza, per niente in linea con la delibera d’indirizzo presentata dalla Giampaolo e frutto di un lungo lavoro svolto dalla commissione. Per questo, ieri, il sindaco ha incontrato alcuni esponenti della maggioranza di centrosinistra e poi una delegazione dell’opposizione per comprendere quali margini di ricomposizione fosse possibile raggiungere. Ed è per questo che l’ipotesi più probabile è quella si ritorni alla soluzione delle cinque municipalità, salvaguardando le due autonomie di Carbonara-Ceglie-Loseto e Palese-Santo Spirito. Allo stesso tempo si sta discutendo sul numero di consiglieri. Il PdL propose di passare da 152 a 76 compresi i presidenti: dieci consiglieri nei municipi con popolazione fino a 50mila abitanti, 15 per quelli di capienza superiore. Ora sembra che l’asticella possa diminuire anche in funzione di una riduzione dei costi.

Durante l’incontro di presentazione ufficiale del progetto della commissione decentramento, molti  cittadini sottolinearono l’importanza di trasferire deleghe e risorse concrete ai municipi evitando di reduplicare i limiti delle circoscrizioni, le cui funzioni sono apparse assai limitate. Il 6 maggio si torna in aula. Emiliano cerca di evitare strappi. E chissà che l’opposizione di Palazzo di Città possa salutare l’approvazione del progetto di legge anche come una propria vittoria.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Municipi, Emiliano prova a ricucire lo strappo con la maggioranza

BariToday è in caricamento