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Olivieri: "Per liberare Bari dallo smog puntare sul car sharing"

Il candidato sindaco di Realtà Italia: "Il mio impegno è fatto di cose concrete: mobilità sostenibile con il car sharing e rinuncia al compenso da sindaco". A Emiliano replica: "Il mio interesse è per le persone non per gli accordi di partito"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Per migliorare la qualità dell’aria e liberare il centro dallo smog Bari deve puntare tutto sulla mobilità sostenibile. La prossima amministrazione comunale deve promuovere forme intelligenti dell’utilizzo dell’auto come il car sharing un servizio di condivisione di veicoli elettrici acquistati grazie a sponsorizzazioni o partnership, da ricaricare alle colonnine già presenti in città”. Lo ha detto Giacomo Olivieri e candidato sindaco e presidente di Realtà Italia illustrando le sue idee sui trasporti.

Il car sharing  - ha proseguito Olivieri - è un uso alternativo,  economico ed ecologico dell'auto. Permette di azzerare i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria del mezzo (tagliandi, gomme, carrozzeria), i costi di assicurazione, oltre a bollo o garage. Si tratta nello specifico del noleggio a breve termine dell'auto dietro pagamento delle ore di utilizzo e dei chilometri percorsi. Ci si potrà iscrivere on-line o in una agenzia autorizzata. Servirà soltanto: patente di guida, documento d'identità e codice fiscale. All'atto dell'iscrizione si riceverà una card, un numero cliente e una password. Si potrà pensare ad abbonamenti di durata annuale con tariffe orarie e giornaliere. Entrambi i sistemi prevedranno il pagamento di una quota tempo e di una quota percorrenza. Il costo di ogni singolo utilizzo si otterrà sommando i due valori”.

“Tutti i baresi che utilizzeranno il servizio di car sharing  - ha aggiunto Olivieri - ridurranno del 35-40% le proprie spese grazie alla eliminazione dei costi fissi del veicolo e dei costi di manutenzione e di carburante, avendo a disposizione un veicolo sempre pulito ed efficiente, senza necessità di un posto auto o di un garage e con libero accesso alle ZTL”.

Olivieri ha colto inoltre l’occasione per rispondere al sindaco Michele Emiliano che nelle ultime ore ha nuovamente manifestato il suo appoggio al candidato Antonio Decaro prevedendo uno “scollamento del centrosinistra” in caso di vittoria del presidente di Realtà Italia alle primarie. “A differenza sua, io non intendo rivolgermi ai partiti, ma alle persone. Il mio impegno in questi mesi – ha detto Olivieri - è stato prima di tutto quello di dialogare con i baresi scontenti della politica. Ho deciso di partecipare alle consultazioni del 23 febbraio per confrontarmi su progetti per il futuro della città, non per fare accordi di partito. Ricordo 10 anni fa un Emiliano lanciato in campagna elettorale per le vie della città vecchia con accanto solo bandiere della ‘lista Emiliano’”. 

Il tandem Decaro/Emiliano - ha concluso Olivieri - oggi pedala verso accordi di partito senza entrare nelle case dei baresi. Io voglio essere il sindaco delle persone e delle cose possibili. Per questo intendo devolvere la mia indennità di sindaco a favore delle famiglie che non riescono a provvedere al sostentamento dei propri figli e che nulla possono fare per evitare che questi vengano affidati alle case alloggio. Ogni mese di concerto con i Servizi sociali individuerò, in un quartiere ogni volta diverso, i nuclei familiari più bisognosi ai quali devolvere il mio compenso. Questo il mio impegno per Bari. I cittadini attendono di conoscere cosa Decaro ha mai fatto per la città con i suoi 13000 euro mensili da parlamentare e come intende utilizzare la sua indennità mensile in caso di vittoria”.

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