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OM Carrelli Elevatori: la Cgil Puglia chiede l'impegno delle istituzioni

Il Comitato Direttivo del sindacato si rivolge alle istituzioni per sollecitare la risoluzioni della vertenza della OM che vede a rischio 320 posti di lavoro

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

OM Carrelli Elevatori: il Comitato direttivo della Cgil Puglia chiede alle istituzioni e alle associazione datoriali di adoperarsi per indurre l’azienda ad un ripensamento sulle decisioni prese.

Di seguito il testo di un Ordine del Giorno approvato nella riunione del Comitato Direttivo della Cgil Puglia, il 18 luglio 2011.

ORDINE DEL GIORNO

COMITATO DIRETTIVO CGIL PUGLIA 18 LUGLIO 2011

Il Comitato Direttivo della CGIL Puglia condivide e sostiene le lotte in corso dei lavoratori della OM Carrelli Elevatori di Bari contro il piano industriale dell’azienda che prevede la dismissione del sito di Bari con 320 lavoratori, oltre a tutto il suo indotto, nonché il trasferimento delle linee di produzione ad Amburgo.

È del tutto evidente che la scelta aziendale determinerà ricadute insostenibili sul piano economico e sociale non solo per il territorio barese ma anche per l’intero Paese.

Per queste ragioni è da scongiurare e contrastare una scelta inaccettabile che renderebbe ancora più pesante la già grave situazione occupazionale nella nostra regione, come quella che unilateralmente l’OM  vorrebbe attuare.

Alle istituzioni e alle associazione datoriali pugliesi, la Cgil chiede di adoperarsi, ciascuno per la propria parte,  per indurre l’azienda ad un cambio di rotta rispetto alle decisioni assunte.

In ogni caso, la Cgil sarà a fianco dei lavoratori sino alla soluzione della vertenza.

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