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Amiu, "Grandaliano si dimetta": mozione delle opposizioni in Consiglio comunale

Da 8 consiglieri un documento per invitare il presidente della Municipalizzata a lasciare l'incarico, anche a seguito delle indagini per la vicenda riguardante l'assunzione del presunto boss Diomede nell'azienda

"Chiediamo le dimissioni del presidente dell'Amiu e nel caso non arrivino ci appelliamo al sindaco affinché la Giunta gli revochi l'incarico". Otto consiglieri comunali di Opposizione hanno firmato una mozione urgente, da discutere tra un paio di settimane, nella prossima assemblea cittadina, per invitare al passo indietro il presidente dell'Amiu, Gianfranco Grandaliano, indagato per falso in atto pubblico e truffa aggravata, da parte della procura di Bari per la vicenda riguardante l'assunzione, nella municipalizzata, del presunto boss di Carrassi Franco Diomede, accuse respinte dallo stesso Grandaliano alcuni giorni fa dinanzi al gip. La proposta è stata firmata da 3 consiglieri del Gruppo Misto (Romito, Melini, Finocchio), due di Impegno Civile (Di Paola e Carrieri), due del M5S (Mangano e Colella) e dall'unico esponente di Fratelli d'Italia (Melchiorre). La mozione è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa, questa mattina: "Grandaliano - dice Irma Melini - non è in carica da poco tempo ma ci sta lasciando una città in condizioni igienico ambientali precarie. La campagna porta a porta della differenziata a Japigia è stata azzerata contro il volere dei residenti e ora viene riproposta continuando una politica di grandi spot ma con poca concretezza. Tra l'altro. la legge sulla rotazione dei dirigenti richiede doi agire ogni tre anni e sarebbe interessante applicarla ai presidenti delle municipalizzate".

Il Movimento Cinque Stelle, invece, critica le politiche in termini di riciclo:  "La percentuale - ha affermato Sabino Mangano - di raccolta differenziata in città è notevolmente bassa, malgrado le promesse di cambiamento e di revisione totale del sistema. Non ne vediamo la volontà, nonostante i 66 milioni di euro che versiamo a quest'azienda. Di fronte a una nuova volontà dell'Amministrazione di recuperare l'ambiente, ci limitiamo a un'ordinanza che regolamenta solo la raccolta e non il riciclo dell cicche di sigarette. Ciò significa essere legati a volontà del passato in cui si pensa che sia possibile buttare tutto in discarica. Non ci sono progettualità in tal senso, ad esempio per la riciclabilità del packaging delle aziende, come avviene, ad esempio, in un comune dell'area metropolitana come Capurso".

Dal punto di vista politico, l'azione delle opposizioni è ancora aperta ad altri esponenti 'ex' di centrodestra, confluiti nel gruppo di Area Popolare - Ncd, tra i non firmatari della proposta: "Siamo intervenuti su questa specifica vicenda dopo 20 giorni circa e lo abbiamo fatto non sulla base di un atteggiamento di pancia ma di un ragionamento per invitare il sindaco e Grandaliano a fare le proprie valutazioni. Tutti gli altri colleghi di opposizione e maggioranza sono invitati a condividere la mozione. Noi, ovviamente, auspichiamo che il presidente dell'Amiu possa chiarire all'autorità giudiziaria competente la propria estraneità ai reati ascrittigli".

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