Zone economiche speciali per rilanciare la città, le opposizioni: "Atteggiamento deludente dalla maggioranza"

Centrodestra e Misto intervengono dopo il flop del Consiglio monotematico di ieri, chiusosi dopo mezz'ora: "Basta perdere tempo, Bari rischia di frasi sfuggire un'opportunità"

"Dalla maggioranza solo polemiche e un atteggiamento deludente": le opposizioni in Consiglio comunale parlano il giorno dopo la Monotematica 'lampo' di ieri sulle Zone Economiche Speciali. Solo mezz'ora di lavori per un dibattito mai cominciato e una seduta conclusasi con l'abbandono dell'aula da parte della Maggioranza, tra gli applausi ironici delle minoranze. Centrodestra e Gruppo Misto, compatti, attaccano l'atteggiamento dei colleghi di centrosinistra sottolineando "l'occasione persa" per discutere su un argomento riguardante il futuro strategico della città. A luglio scorso, infatti, era stata approvata, dal Governo, la legge che istituiva Zone Economiche Speciali, ovvero aree industriali dove attrarre investimenti offrendo condizioni vantaggiose in termini di fiscalità e tasse.

"Basta perdere tempo"

Per le minoranze, Bari sta perdendo tempo rispetto alle altre città pugliesi: "Brindisi - spiega Irma Melini (Misto) - potrebbe estenderla fino a Lecce/Surbo, quindi bisogna che anche il capoluogo regionale si muova al più presto. Riteniamo assurdo che la maggioranza abbia ritenuto inutile il consiglio. Si stanno muovendo un po' tutti, da Foggia a Taranto con gli enti locali di quelle province interessati affinché i loro territori riescano ad ottenere vantaggi". Mimmo Di Paola (Ic) analizza la competizione territoriale in atto: "Dobbiamo essere presenti - afferma - e una deliberazione del Consiglio comunale, presentata dalle opposizioni e approvata da tutti, sarebbe stata un bel sostegno al sindaco in fase di negoziazione. L'abbandono della maggioranza è stato deludente. Non si trattava della monotematica meno importante tra quelle aperte in queste settimane".

Già presentata richiesta per nuova monotematica

L'opposizione ci riproverà, avendo presentato prontamente (con le firme di Carrieri, Picaro, Melchiorre, Ranieri, Caradonna, Di Paola, Melini) un'altra richiesta di Consiglio su questo tema: "L'economia cittadina - dice Michele Picaro di Forza Italia, è in una fase di stagnazione e la Zes attirerebbe investitori anche stranieri. L'amministrazione comunale deve essere propositiva su temi per far confluire risorse finanziarie per la città". Giuseppe Carrieri (Ic) parla di "opportunità sprecata" mentre Romeo Ranieri (Ap) e Michele Caradonna (FdI) sottolineano "l'incapacità totale del governo cittadino di affrontare temi innovativi e di avere una visione a medio-lungo termine".

La maggioranza: "Basta show propagandistici"

La replica della maggioranza ariva a stretto giro: "Basta con gli show propagandistici a favore di telecamera della minoranza" e a consigli su tematiche "non afferenti alla competenza comunale o comunque ancora in corso di definizione normativa" spiega Vito lacoppola (Decaro Sindaco". La Zes, aggiunge "è una grande occasione di crescita socioeconomica per l'area metropolitana di Bari e per l'intera regione. Occupiamocene però opo che saranno emanati i decreti attuativi. Del resto è di dominio pubblico che vi sia una task force che ci sta lavorando a livello regionale, d'intesa con le autorità portuali".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Puglia resta 'zona arancione', la decisione del ministro Speranza: misure confermate

  • Dagli spostamenti tra regioni ai cenoni (vietati), il nuovo Dpcm e le misure al vaglio per Natale

  • Muore a 53 anni l'avvocata Antonella Buompastore, ex proprietaria del Kursaal Santa Lucia

  • Asfalto viscido per la pioggia, auto si ribalta e finisce fuori strada: muore 19enne

  • Marito e moglie affetti da covid morti a distanza di 4 giorni, Bitonto in lutto

  • Bari, smantellato traffico internazionale di droga: 15 arresti, sequestri di beni per 3,5 milioni

Torna su
BariToday è in caricamento