Politica

Primarie Regionali, Minervini al Palacarrassi: "Non chiediamo delega per governare"

L'assessore regionale ha fatto il punto della situazione con i propri sostenitori in vista della corsa per la leadership del centrosinistra pugliese alle prossime elezioni 2015: "Voglio una Puglia che guardi al futuro"

Cinque tavoli tecnici per un workshop di oltre due ore: al Palacarrassi di Bari, Guglielmo Minervini ha incontrato attivisti e comitati a sostegno della candidatura alle primarie del centrosinistra in vista delle Regionali 2015 del prossimo 30 novembre, facendo il punto sull'organizzazione in vista della raccolta delle firme per ufficializzare la propria corsa: “La Puglia - spiega - può farcela e sta già cominciando a provare il gusto a camminare con le proprie gambe”. I cittadini, spiega Minervini, diventano artefici della politica scommettendo su se stesso e aderendo alla sfida del cambiamento: “Dalla crisi non si esce con un leader – dice - ma con lo sforzo di tutti”, afferma aggiungendo che “noi non siamo quelli che chiedono una delega a governare, ma quelli della sfida di un popolo dove ciascuno è il candidato. Quello che sta per scriversi è il destino e il futuro di tutti. Non siamo più un pezzo di Mezzogiorno col cappello in mano".

Alla domanda sul motivo per cui dovrebbe essere preferito agli altri due candidati (Emiliano e Stefàno), Minervini risponde con pacatezza: “Sappiamo cosa vogliamo fare della Puglia 2020. Nei prossimi anni vogliamo che la Puglia stralci con le proprie gambe la sua autonomia. Costruisca un’idea di sviluppo soprattutto fondata sulle piccole e medie imprese, ma anche sui giovani e l’innovazione. Una Puglia che guardi al futuro. Che metta in campo un popolo che si innamori della propria responsabilità e capacità di costruire il futuro. Non una Puglia che delega, ma che fa”.

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