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Parco Don Tonino Bello videosorvegliato, M5S: "Una vittoria, dopo due anni di segnalazioni"

La nota della consigliera del Municipio II, Alessandra Simone: “Due anni di segnalazioni, solleciti e persino un esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti hanno prodotto il risultato da noi auspicato fin dal primo giorno"

I lavori per l'installazione delle telecamere di videosorveglianza, all'interno del parco don Tonino Bello, sono cominciati qualche giorno fa, in vista dell'apertura del nuovo centro ludico per l'infanzia. Una notizia accolta con soddisfazione dal M5S, che in una nota ricorda l'impegno del Movimento nel denunciare gli atti vandalici subiti dalla struttura.

“Due anni di segnalazioni, solleciti e persino un esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti hanno prodotto il risultato da noi auspicato fin dal primo giorno, ossia l’installazione di videocamere presso il Parco Don Tonino Bell", dichiara Alessandra Simone, consigliera del MoVimento 5 Stelle al Municipio 2 di Bari. 

“La mia attività, volta a garantire la tutela di uno dei pochi polmoni verdi della nostra città, –  continua la portavoce pentastellata – è iniziata nel lontano 2014, quando appresi di atti vandalici nei bagni dello stesso. Durante il sopralluogo, relazionando con i cittadini, emersero altre criticità: gli orari di apertura dei servizi igienici, ritenuti non sufficientemente ampi e la chiusura di locali del Parco (inutilizzati), con richiesta di poterli utilizzare durante il periodo invernale per svolgere attività ricreative che durante l'estate, invece, svolgono all'aperto. Relativamente alla chiusura dei locali, segnalai come nonostante le insormontabili difficoltà frapposte in passato dall'amministrazione alla fruizione degli spazi al coperto del suddetto Parco da parte dei residenti, in particolare di bambini e anziani, come d’incanto gli stessi spazi furono aperti in occasione dello svolgimento delle primarie del centrosinistra per le elezioni Regionali svoltesi il 30 novembre 2014.

Il 27 agosto 2015 denunciai gli 8 raid vandalici in soli 18 mesi dall’apertura della struttura e depositai un esposto presso la Procura Regionale della Corte, al fine di valutare se i danni patrimoniali conseguenti ai citati episodi vandalici fossero dovuti alla reiterata e perdurante inerzia dell’Amministrazione Comunale di Bari. Infatti, sino a qualche mese prima erano presenti delle telecamere non funzionanti, le quali furono rimosse senza essere prontamente sostituite. Venne presentata un’interrogazione urgente a risposta scritta indirizzata al Presidente del Municipio 2, al Sindaco e all’Assessore al Patrimonio al fine di conoscere quali azioni fossero state poste in essere o si intendesse porre in essere al fine di contrastare il reiterarsi dei descritti episodi vandalici, ma tale interrogazione è rimasta priva di risposta da parte di tutti i destinatari.

In ultimo, il 4 novembre 2015, effettuai un nuovo sopralluogo constatando come, a distanza di un anno dalle prime segnalazioni e richieste di intervento, non fossero stati adottati provvedimenti in merito alla messa in sicurezza dei luoghi e al ripristino degli stessi. Dal sopralluogo emerse che i servizi igienici, ad eccezione di quello dei disabili, erano inagibili, ma in quello dei disabili mancava l’illuminazione. L’ex ludoteca, non era stata messa in sicurezza, pertanto era accessibile a tutti risultando completamente devastata, maleodorante a causa della presenza di feci e urine umane, oltre che interessata da un principio di incendio riscontrabile dalla presenza di materiale bruciato al suo interno. La descritta situazione venne portata a conoscenza a mezzo mail agli Assessori e alle Ripartizioni competenti, nonché al Comandante della Polizia Municipale, nell’auspicio di un intervento risolutivo.

Il 26 gennaio 2016 – conclude – è il giorno della vittoria per il MoVimento 5 Stelle e della cittadinanza tutta perché l’installazione delle telecamere di videosorveglianza al Parco Don Tonino Bello rappresenta una vittoria per coloro che non si arrendono nonostante l’inerzia e le non risposte della pubblica amministrazione continuando a lottare per la salvaguardia della cosa pubblica. La nostra attività non si ferma qui, richiederemo a gran voce l’installazione di altri impianti di vigilanza in altre zone del Municipio 2 vittime di atti vandalici, come Piazzetta Cirillo".
 

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